Aldi presenta la birra Biova

Aldi presenta la birra Biova
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Aldi Italia, parte del Gruppo Aldi Süd, ha intrapreso la collaborazione con Biova Project, start-up innovativa con sede a Torino, che si occupa di ridurre gli sprechi alimentari. Attraverso un progetto di circular economy e upcycling, Biova Project riesce a trasformare il surplus alimentare in prodotti dal nuovo valore. La collaborazione è volta a trasformare il pane in giacenza di alcuni punti vendita Aldi, in una birra di alta qualità. In questo modo Aldi conferma il suo impegno a favore della sostenibilità e dell’innovazione con la presentazione della birra fatta con il pane. La birra Biova sarà disponibile a partire dal 7 aprile, negli oltre 190 punti vendita Aldi al prezzo lancio di 1,99 euro a bottiglia e rappresenta la possibilità di fare una scelta responsabile per tutti quei consumatori che desiderano contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e a supportare progetti di upcycling per creare valore.
Il progetto, a ulteriore conferma dell'impegno concreto di Aldi nell’ottimizzare l'uso delle risorse, rappresenta un importante passo avanti nella promozione delle pratiche di economia circolare. Per la produzione della birra, Bioba Project ha prelevato 300 kg di pane da alcuni punti vendita Aldi selezionati nel territorio piemontese, che ha permesso anche una riduzione dell’impatto logistico sull’ambiente dettata dalla centralizzazione del ritiro del prodotto sul Ce.Di. di Landriano.
Il pane prelevato e impiegato ha permesso di produrre oltre 11.000 bottiglie di birra da 0,33 cl, con un risparmio fino al 30% di malto vergine. La possibilità di utilizzare il surplus alimentare costituisce l’opportunità per Biova di utilizzare meno materie prime (fino al 30% in meno) e ridurre le emissioni di CO rispetto a un normale processo produttivo, oltre a consentire anche un risparmio di spesa pubblica per la raccolta dei rifiuti.
Da un punto di vista organolettico la birra Biova di Aldi, realizzata con un metodo ad alta fermentazione che utilizza il 30% di pane al posto del malto d’orzo, si presenta limpida al colore, con una schiuma bianca e consistente. Al gusto è leggermente fruttata, fresca e ben bilanciata sui luppoli. Il pane conferisce alla birra un tocco inatteso di gradevole sapidità e rimarca i profumi di crosta di pane e lievito, che si percepiscono anche al palato. Il risultato finale nell’insieme è un gusto rinfrescante e ben attenuato.
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