La marchigiana Di.Mar, conosciuta per il marchio Sapore di Mare, potrebbe passare interamente a Clessidra Capital Credit. Lo si deduce da un avviso al mercato presentato ieri, 23 marzo, all'Agcm.
Questo porterà al controllo indiretto da parte di Italmobiliare, la holding della famiglia Pesenti che, a sua volta, è proprietaria di gruppo Clessidra.
Gruppo Clessidra, formato da 4 società, presenta 4 miliardi di attivi ‘under management’ e gestisce 8 fondi.
Sapore di Mare, “Le pescherie d’Italia”, fondata nel 1992 e con sede a Corridonia, in provincia di Macerata, è specializzata, spiega l’Autorità Antitrust, nei settori della vendita al dettaglio, della produzione e commercializzazione al settore retail e della produzione e commercializzazione al food service di prodotti alimentari, prevalentemente ittici e surgelati.
Nei propri punti vendita offre oltre 100 varietà di pesce sfuso surgelato, 250 ricette a base di pesce e non solo, una grande varietà di panati, pastellati verdure e altri alimenti “da dispensa”.

La rete al dettaglio ammonta a un centinaio di punti vendita, diffusi nel Nord, nel Centro e nel Sud, con una concentrazione prevalente nelle regioni settentrionali.
Si tratta di un’azienda di alta qualità con numerose certificazioni, tra le quali Msc (Marine stewardship council), per lo sfuso, e Asc (Acquaculture stewardship council).
Nel corso del 2023, ultimo dato disponibile presso i servizi delle Camere di commercio, Di.Mar Srl, che gestisce in prima persona tutta la filiera dello sfuso, presentava un giro d’affari superiore a 76 milioni di euro, con una perdita di 5,4 milioni di euro. I dipendenti sono circa 480.
Nel 2017 la società è passata in maggioranza al gruppo Edmond de Rothschild Investment Partners, che ha rilevato la quota in capo al private equity Argos Soditic, affiancando, nell’operazione, l’amministratore delegato Paolo Gattafoni e la famiglia Mucci.