Tutti i grandi vogliono il plant based. Così Unternehmensgruppe Theo Müller continua la sua traiettoria di crescita con l'acquisizione di Berief Food.
L’impresa di Beckum (Renania settentrionale-Vestfalia) permetterà al big degli yogurt, del burro e del latte, di espandere la propria presenza nel mercato in rapida crescita degli alimenti a base vegetale, rafforzando contemporaneamente la propria competenza e capacità in un mercato che guarda decisamente al futuro.
Berief, che produce un ricco assortimento biologico di bevande e condimenti a base di soia, mandorle, avena e altre materie prime veg, nonché ricette di tofu vanta più di 40 anni di presenza sul mercato – è nata nel 1985 – ed è una realtà di punta nel proprio settore.
Nell'anno finanziario 2025, l'azienda, che dispone anche di un proprio e-shop, ha registrato un fatturato di circa 113 milioni di euro, con un Ebitda intorno ai 12 milioni. L’organico ammonta a 350 persone.
Il completamento della transazione è soggetto all'approvazione da parte dell’Antitrust tedesca, il Bundeskartellamt di Bonn.
Le due aziende coinvolte nella transazione spiegano che, all’interno di gruppo Müller, Berief opererà come unità sostanzialmente indipendente, mentre la fusione mira ad accelerare la sua espansione internazionale, rafforzando, al tempo stesso la sede di Beckum.
“La cessione di Berief - si legge in una nota - fa seguito a un processo di valutazione strutturato, durante il quale sono state esaminate diverse opzioni di finanziamento per una crescita continua. Dato il forte e progressivo incremento della domanda di prodotti a base vegetale e i concreti piani di espansione, in particolare nei mercati europei come il Benelux e l'Europa orientale, si è manifestata una maggiore necessità di capitale. Oltre a valutare partecipazioni di minoranza e partnership strategiche, la fusione con Gruppo Theo Müller si è rivelata la soluzione ottimale”.
Unternehmensgruppe Theo Müller si appresta a chiudere il 2025 con un giro d’affari consolidato di 10,4 miliardi di euro, in aumento di quasi un miliardo rispetto al 2024. Dispone di 21 impianti produttivi e di una forza lavoro, nel mondo, di 35mila persone. Le sue attività raggiungono 80 nazioni.
L’acquisizione fa pensare immediatamente al recentissimo acquisto di Unconventional da parte di Gruppo Amadori. Le grandi aziende, come detto, vogliono il plant based.
LE CIFRE CHIAVE DI GRUPPO MÜLLER