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Igd incassa un finanziamento di 165 milioni di euro e riscadenza il debito

Igd incassa un finanziamento green di 165 milioni di euro e riscadenza il debito
Roberto Zoia

Igd incassa un finanziamento di 165 milioni di euro e riscadenza il debito

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Luca Salomone

Prosegue, anche nel 2026, il percorso di ottimizzazione del debito di Igd, Immobiliare grande distribuzione, in sintonia con il piano industriale.

Spiega Roberto Zoia, amministratore delegato e direttore generale del gruppo leader nei centri commerciali: «Le operazioni già attuate ci hanno consentito di reperire, negli ultimi dodici mesi, nuove risorse per 1,1 miliardi di euro e che testimoniano l’apprezzamento del sistema finanziario per il nuovo corso intrapreso partire dal 2025.

Roberto Zoia: coglieremo nuove opportunità

«Stiamo continuando a perfezionare la struttura finanziaria di Igd, nel rispetto del Piano Industriale 2025-2027 e siamo pronti a cogliere nuove opportunità sui mercati finanziari per migliorare ulteriormente i principali indicatori a servizio della crescita della società», una delle pochissime realtà quotate del settore e presente al segmento Star di Borsa Italiana.

Nella tarda serata di martedì, 24 febbraio, il colosso bolognese ha firmato un contratto di finanziamento garantito, di un importo pari a 165 milioni di euro, con un pool di banche e istituzioni nazionali e internazionali che comprende, in qualità di organizzatrice Intesa Sanpaolo – Divisione Imi Cib (che agisce inoltre come agent, security agent e green loan coordinator), affiancata da Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm e Bnl Bnp Paribas.

Il prestito è a tasso variabile, ha una durata di 6 anni ed è classificato come green, in base al “Green Financing Framework” della società.

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Igd: la sede amministrativa di Bologna

Igd riprogramma 157 milioni di debito

L’importo netto erogato sarà destinato principalmente al rimborso integrale di un’altra operazione, con caratteristiche analoghe, stipulata il 9 maggio 2023 e che presenta attualmente un debito residuo di circa 157 milioni.

Il finanziamento consentirà di allungare la durata media dell’indebitamento del gruppo a 5,5 anni, spostando le prime significative scadenze al 2030.

Il nuovo veicolo creditizio presenta un margine inferiore di 135 punti base rispetto a quello esistente e quindi consentirà di ridurre ulteriormente il tasso di interesse medio pagato dal gruppo, in coerenza con il processo di radicale trasformazione della struttura finanziaria, iniziato nel 2025.

L’erogazione è prevista a brevissimo, ovvero per la prima settimana di marzo 2026.

Romania: proseguono le cessioni non core

Il patrimonio immobiliare di Igd, al 100% di proprietà, è valutato in 1.688,1 milioni di euro al 30 giugno 2025 e comprende in Italia, fra l’altro, 8 tra ipermercati e supermercati e 25 tra gallerie commerciali e retail park e include un portafoglio di centri commerciali situati in 10 città della Romania, a questo dopo la cessione, nel 2025, di cinque asset rumeni. Si tratta di dismissioni non core che proseguiranno fino al 2027.

La società detiene, inoltre, il 40% di due fondi immobiliari in cui rientrano complessivamente 13 ipermercati, 4 supermercati e 2 gallerie commerciali per gestisce le attività di progettazione, sviluppo e facility management.

Igd, in tempi recenti – dicembre 2025 – ha anche stipulato un importante accordo con la sua principale azionista, Coop Alleanza 3.0, per l’amministrazione di oltre 40 proprietà (ipermercati e centri commerciali) che entrano in portafoglio dal 2026, potenziando in modo molto consistente il raggio di azione della propria divisione gestionale in conto terzi.

Leggi anche:

Cosa prevede il piano industriale di Igd

       
       

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