
A Milano Altarea prende il metro. La Giunta ha approvato gli indirizzi che consentono ad Atm di dare attuazione al progetto Milano Metro Retail.
Il piano, da 21 milioni di investimenti, comporta la valorizzazione commerciale e riqualificazione degli spazi presenti nei mezzanini delle stazioni della metropolitana delle linee M1 (Rossa), M2 (Verde) e M3 (Gialla).
Il progetto sarà interamente a carico della filiale milanese dell’operatore francese, individuato da Atm attraverso una procedura di selezione competitiva, senza alcun onere economico per il Comune.
Del resto, il gruppo francese si era già fatto avanti lo scorso anno, quando, presentando il proprio esercizio 2024, aveva spiegato di essere entrato in una fase di negoziazione esclusiva con Atm per sviluppare e gestire, su una Gla di oltre 17mila mq, gli spazi di ristorazione e shopping di 83 stazioni della metropolitana cittadina, per una concessione di una durata di vent’anni.
Nello specifico, è prevista la ristrutturazione, se necessario, di tutti gli spazi retail presenti nelle stazioni delle tre linee coinvolte e, per un investimento di 7,3 milioni di euro, la riqualificazione di nove fermate chiave: Duomo, San Babila, Cadorna, Cairoli, Cordusio, Porta Venezia, Lima, Gioia e Wagner, per le quale Altarea Italia si impegna a investire complessivamente 13,8 milioni di euro.
Il partner selezionato dalla giunta si impegna poi a intervenire per integrare il focus primario con l’aggiunta della stazione di Lampugnano, dove fanno capolinea le corse di autolinee nazionali e internazionali come quelle di Flixbus, Itabus, Marinobus, Blablacar e molti altri vettori. Ma saranno interessati anche scali della MM ubicati in aree più periferiche, in coerenza con le esigenze del territorio e degli utenti del trasporto pubblico locale.
La delibera approvata dalla Giunta stabilisce inoltre precise condizioni a tutela dell’interesse pubblico. Atm, insieme ad Altarea Italia, si attiverà per promuovere anche un’offerta che possa riservare una quota delle locazioni a servizi di vicinato, attività di pubblica utilità e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile.
Saranno inoltre monitorati nel tempo gli effetti economici e gestionali del progetto, attraverso un sistema di controllo condiviso con l’Amministrazione comunale.
Il piano garantisce che i contratti già stipulati con Atm non subiranno variazioni e che la transizione verso il nuovo modello sarà graduale e diluita nel tempo, dato che oltre l’80% delle superfici attualmente locate andrà in scadenza a partire dal 2034.
Altarea Commerce, ha già una presenza consolidata in Italia e, grazie a un portafoglio diversificato, ha inserito lo shopping in stazioni e destinazioni commerciali regionali. Da Roma Ostiense a Milano Porta Garibaldi, passando per Padova, Napoli Afragola e Torino Porta Susa, dunque nel circuito Centostazioni.
Al centro di una rete strategica di mobilità, gli scali della metropolitana di Milano sono luoghi di passaggio essenziali per residenti, lavoratori, turisti e visitatori. Atm comprende infatti 5 linee della metropolitana, 135 stazioni, più di 400 negozi e più di 650 milioni di viaggi annuali.
Il programma previsto si baserà su diverse categorie: negozi locali, servizi, fast food e take-away, piccoli supermercati, libreria e edicola, accessori, salute e benessere, artigianato, ma anche offerta di soluzioni digitali, alta tecnologia e prodotti per animali domestici.
GRUPPO ALTAREA IN TRE CIFRE
