Creare il più grande polo italiano della distribuzione calzaturiera: è questo l’obiettivo alla base del progetto che unisce PittaRosso e Scarpe&Scarpe, due insegne storiche del retail footwear nazionale.
Un percorso che nasce dall’ingresso di Rsct Fund (Responsible & Sustainable Corporate Turnaround Fund), fondo supportato da Pillarstone, prima in Scarpe&Scarpe dall’agosto 2022 e successivamente in PittaRosso dal luglio 2024.
L’aggregazione ha dato vita a un gruppo che oggi genera circa 500 milioni di euro di fatturato e vende oltre 27 milioni di paia e pezzi tra footwear e no footwear, con importanti sinergie su acquisti, logistica, sviluppo prodotto e marketing.
A spiegare le direttrici di crescita e le prospettive delle due insegne è Marcello Pace, amministratore delegato del gruppo, che racconta come evolverà il progetto e quali saranno le priorità per affrontare le trasformazioni del retail calzaturiero nei prossimi anni.
Abbiamo definito un piano strategico aggregato, che punta a rilanciare e far crescere entrambe le insegne in modo coordinato. Il progetto prevede nuove aperture, il restyling dei punti vendita più strategici, l’ampliamento dell’offerta prodotto e un ulteriore rafforzamento dell’approccio omnicanale, così da integrare sempre meglio rete fisica ed e-commerce e offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto ancora più completa e accessibile.
I posizionamenti e i target delle due insegne sono molto simili. Dal punto di vista dell’offerta ciascun brand mantiene una propria identità attraverso le proprie private label e condivide invece la parte relativa ai brand e alle licenze. Dal punto di vista della comunicazione, su alcuni touch point le insegne parlano insieme, questo avviene per esempio su tutto l’Atl come abbiamo visto con l’ultima campagna radio, mentre sui canali digitali ogni brand comunica in maniera esclusiva. Su questa base abbiamo costruito un modello di omnicanalità solido ma ben distinto: entrambe le insegne presidiano i principali centri commerciali e retail park, sono presenti anche con punti vendita stand alone nelle vie centrali e operano attraverso due e-commerce separati. La rete fisica e il digitale lavorano in piena integrazione, ma ogni brand mantiene il proprio ecosistema. La forza dell’aggregazione sta nella creazione di sinergie e ottimizzazioni tra prodotto, sistemi e logistica. Non è una fusione ma una piattaforma industriale comune che ci consente di crescere insieme, restando distintivi.
Il progetto running nasce da una visione molto chiara: “Il running è di tutti”. Parliamo di uno degli sport più praticati, trasversali e inclusivi, che intercetta pubblici diversi per età, stile di vita e livello di esperienza. Per noi era naturale presidiare in modo più strutturato una categoria in forte crescita, coerente con l’evoluzione delle abitudini di consumo e con la crescente attenzione verso benessere e movimento quotidiano. Abbiamo quindi creato, nei negozi e online di PittaRosso e Scarpe&Scarpe, un reparto specializzato dedicato alla corsa, uno spazio chiaro e riconoscibile dove il cliente può trovare tutto ciò che serve: calzature e abbigliamento tecnico, con un’offerta completa che unisce comfort, performance e stile e posizionata su un punto prezzo che, sebbene non premium, permette di offrire un prodotto qualitativamente idoneo e pensato in maniera specifica per la corsa e il walking, in linea con il nostro posizionamento di mercato. Proprio per rafforzare questo concetto, accanto ai grandi brand di riferimento come Asics, Adidas, New Balance e Puma, abbiamo voluto inserire un progetto distintivo, con una licenza esclusiva: il brand GymRun.
La scelta di investire su GymRun risponde a un obiettivo preciso: rendere la corsa davvero accessibile a tutti, offrendo prodotti funzionali, confortevoli, dal design contemporaneo e con un punto prezzo di ingresso molto competitivo. GymRun completa l’offerta: affianca i top brand internazionali e ci consente di presidiare la categoria in modo ancora più inclusivo e strategico. Gli obiettivi sono chiari: rafforzare il nostro posizionamento nel mondo sport & active, attrarre nuovi clienti, aumentare la frequenza di visita e consolidare il nostro ruolo di punto di riferimento anche nel running. Il lancio è sostenuto da un piano di comunicazione integrato e congiunto – radio, stampa, digital e attività promozionali dedicate – proprio perché crediamo fortemente nel potenziale di questo progetto.
Apriremo quattro punti vendita a insegna Scarpe&Scarpe oltre a quello già aperto all’interno del centro commerciale I Gigli, e tre a insegna PittaRosso.
Il nuovo format presentato a I Gigli risponde ai principali trend che stanno trasformando il retail: maggiore centralità dell’esperienza, spazi più immersivi, identità di marca più forte e organizzazione dell’offerta più chiara e intuitiva. Con questo concept rinnovato, abbiamo introdotto un ambiente contemporaneo e funzionale, progettato per rendere il percorso d’acquisto più fluido e coinvolgente. Il layout valorizza le categorie merceologiche attraverso aree ben riconoscibili, aree dedicate ai brand sportivi con un’immagine immersiva di marca, e una zona centrale dinamica dedicata a tendenze e promozioni, con strutture espositive pensate per il total look, così da offrire un’esperienza più ispirazionale e completa. A completare la nuova immagine del punto vendita un grande ledwall all’ingresso che funge da catalizzatore del traffico in galleria e comunica le novità e le varie attività in corso.
La direzione delle due insegne è chiara: evolvere verso un retail sempre più esperienziale, omnicanale e distintivo, capace di unire ampiezza di assortimento e miglior rapporto qualità-prezzo. Vogliamo punti vendita che non siano solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e scoperta, coerenti con le nuove aspettative dei consumatori.
Dal punto di vista dell’integrazione tra fisico e digitale, per entrambe le insegne la cross canalità è ormai totale e sono disponibili i servizi di click&collect e reso in punto vendita per gli ordini effettuati online.
Riteniamo che il settore stia andando verso l’accelerazione del cambiamento che è già sotto gli occhi di tutti, la riduzione dei negozi indipendenti e una crescita della quota di mercato delle catene nazionali professionalmente gestite. Non prevediamo che il traffico nei negozi fisici aumenterà; pertanto, le regole del gioco si sposteranno verso una gestione che miri a diminuire le inefficienze gestionali e a costruire un time to market più breve per rispondere velocemente ai cambiamenti rapidi nei gusti del cliente; sarà importante diventare sempre più rilevanti per il proprio mercato di riferimento.
Abbiamo un obiettivo di crescita gruppo del 4%, con una crescita selettiva su determinati segmenti dell’offerta merceologica. In particolare, crediamo nello sport, nella donna, e nell’offerta di segmenti complementari.
Le priorità sono il miglioramento nella gestione e nell’efficienza dei processi attraverso un uso massiccio dell’intelligenza artificiale, che già usiamo dal 2019, il miglioramento dell’esperienza in negozio attraverso un rafforzamento del rapporto con il cliente aumentando la parte di prodotto servito per migliorare la relazione, una comunicazione sempre più integrata e capace di sfruttare le economie di scala derivanti dall’integrazione.