Angelo Mastrolia, patron di Carrefour Italia, a fianco dell’indagine avviata dall’Antitrust sulla ripartizione del valore lungo la filiera agroalimentare e contro una parte dell’industria di marca che mantiene prezzi elevati nonostante il calo delle materie prime.
La neo acquisita Carrefour, che diventerà Gs, nei prossimi 3 anni realizzerà la metà dei ricavi con la marca del distributore, il 20% con i marchi del gruppo NewPrinces e il 30% con gli altri brand dell’industria. Questi in sintesi le dichiarazioni di Mastrolia rilasciate in un’intervista al Corriere Economia.
A dicembre l'Antitrust ha avviato un'indagine conoscitiva sui prezzi al consumo degli alimentari, cresciuti in 4 anni del 24,9%, 7 punti in più dell’indice generale dei prezzi al consumo (+17,3%). Secondo iI presidente del gruppo NewPrinces, “la maggioranza delle materie prime, agricole e non agricole, e dei costi energetici, sono calati e una parte dell’industria di marca mantiene i prezzi al consumo elevati nonostante la fase emergenziale sia terminata. Questo finisce con il rallentare i consumi e penalizzare l’intero sistema economico. Si è creata una disconnessione evidente tra costi industriali e prezzi finali”.
Format e investimenti
Sul rilancio di Carrefour (ora Princes Retail), Mastrolia conferma che i 1.052 pdv rimarranno tripartiti nei 3 format correnti: iper (per l’horeca), supermercati e vicinato con Express. Però dal 1° gennaio Etruria Retail ha sciolto il contratto di affiliazione e si è subito accasata con Selex.
Saranno investiti circa 200 milioni di euro, compresi il riacquisto di alcuni immobili ritenuti strategici. Di questi, circa 50 milioni sono già stati allocati.
Da ricordare che al momento del deal dello scorso luglio, Mastrolia ha ricevuto dai francesi un contributo di 237,5 milioni a sostegno della continuità operativa della ex controllata. Inoltre Carrefour Italia è stata collocata fuori dal perimetro di NewPrinces.
Il dualismo
Sul ritorno all’ipotesi di chiusure domenicali dei negozi, il tycoon sostiene che “non risponde alle esigenze attuali del mercato. Oggi il tema non è comprimere l’offerta, ma sostenere la domanda interna”.
Con l’allineamento di Mastrolia all’indagine Antitrust, si consuma la frattura con Centromarca, l'associazione dell'industria di marca. In dicembre il presidente Francesco Mutti aveva dichiarato a proposito del modello di fatturazione net-net annunciato da NewPrinces, che “questa non può essere una scelta univoca ma una delle varie opzioni a disposizione delle aziende. Quella di Princes è solo una voce un po’ urlata. Per fare il distributore serve una cultura profonda, difficile che un industriale possa improvvisarsi distributore".
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