Con l’arrivo della Pasqua, il progetto “Buone fette” di Unione Italiana Food torna a raccontare e valorizzare l’eccellenza dei lievitati da ricorrenza.
La colomba continua a essere immancabile sulle tavole pasquali. Arricchita dalle scorze di agrumi canditi e caratterizzata dal profumo avvolgente dell’impasto lievitato, conquista ogni anno il gusto di grandi e piccoli, confermandosi tra i lievitati da ricorrenza più amati e rappresentativi dell’eccellenza made in Italy.
“Per acquistare una Colomba di qualità, il primo consiglio è quello di orientarsi verso i grandi marchi, realtà che hanno saputo trasferire su scala industriale il saper fare dei grandi pasticceri e replicare con rigore un processo tradizionalmente artigianale – afferma Luca Ragaglini, vicedirettore di Unione Italiana Food –. Un altro elemento importante da verificare è che la confezione riporti la denominazione Colomba: questo significa che il prodotto rispetta il disciplinare previsto dal Decreto che dal 2005 definisce con precisione gli ingredienti, la lavorazione e caratteristiche fondamentali di questo lievitato, offrendo così al consumatore una garanzia di trasparenza e sicurezza quando si sceglie una colomba”.
I dati di comparto del 2025 raccolti da Unione Italiana Food, continuano a confermare l’importanza della colomba nelle abitudini di acquisto degli italiani in occasione della Pasqua. Lo scorso anno, infatti, la produzione complessiva ha raggiunto le 24.740 tonnellate, per un valore pari a 90,1 milioni di euro, con consumi che si sono attestati sulle 19.619 tonnellate.
“Per le aziende del settore, la Colomba rappresenta molto più di un semplice dolce stagionale: è il risultato di un lavoro di filiera che coinvolge competenze produttive, organizzazione di squadra e capacità di innovare sempre nel rispetto della tradizione – commenta Marco Brandani, produttore e presidente del Gruppo Lievitati da Ricorrenza di Unione Italiana Food –. È proprio questo equilibrio che ha permesso alla colomba di diventare un prodotto presente sulle tavole di milioni di italiani e di portare nel mondo uno dei simboli più riconoscibili della pasticceria italiana. Nel 2025, infatti, l’export ha registrato 1,6 milioni di pezzi, per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro”.
La survey di Astraricerche realizzata per Unione Italiana Food racconta il legame degli italiani con la colomba. La Pasqua, infatti, continua a rappresentare un momento centrale nella vita sociale degli italiani: la festeggia infatti il 94,4%, sia in forma religiosa che laica, e per il 75,8% è un’occasione dedicata alla famiglia, alla condivisione e alla convivialità.
Ed è proprio a tavola che questa dimensione conviviale trova la sua massima espressione: per l’80% degli intervistati, infatti, la colomba è tra i dolci iconici del periodo pasquale che non possono sicuramente mancare a fine pasto. Un apprezzamento che va oltre i giorni di Pasqua e Pasquetta, con il 58,9% degli italiani che afferma di consumare questo dolce lievitato anche nelle settimane che precedono e seguono la festività.
Una bontà non solo da offrire ma anche da donare, considerato che il 92,9% degli intervistati afferma di regalarla almeno occasionalmente a parenti, amici o colleghi e oltre quattro italiani su dieci la regalano regolarmente ogni anno. La passione per questo lievitato va però oltre la ricorrenza, tanto che il 77,9% degli italiani la vorrebbe gustare tutto l’anno.
Gli italiani mostrano una crescente curiosità per le nuove interpretazioni dell’iconico lievitato. Il 64,5% apprezza le diverse varianti disponibili a scaffale. Tra le più amate spiccano la Colomba con gocce di cioccolato (42,7%) e quelle farcite con creme, pistacchio o cioccolato (36,3%), seguite dalle versioni senza canditi (25,0%). Rimane inoltre il classico “dilemma” tra colomba tradizionale o glassata con mandorle, che coinvolge oltre la metà degli italiani (52,1%).
Qualità, prezzo, impasto e lievitazione tra i criteri di scelta
Quando si tratta di scegliere una Colomba, gli italiani dimostrano grande attenzione ad alcune caratteristiche: tra i principali criteri di scelta emergono il rapporto qualità-prezzo (39,4%), la sofficità dell’impasto (39,2%) e la presenza di una lievitazione lunga e naturale (27,9%).
Particolare rilievo viene attribuito anche agli ingredienti, con il 32,7% dei consumatori che privilegia quelli italiani, mentre il 27,2% ricerca prodotti realizzati con ingredienti naturali e genuini, senza coloranti o additivi. Importante anche la qualità delle materie prime, come canditi e mandorle, indicata dal 26,7% degli intervistati.
Per gli italiani la colomba racchiude in sé significati profondi: è tradizione e icona del made in Italy per il 58,8%, simbolo delle festività e dei momenti conviviali per il 53,4%, ma anche un prodotto goloso e una gratificazione (50,4%).