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La Molisana acquisisce un’azienda di sughi. La produzione sarà realizzata a Termoli 

La Molisana acquisisce un’azienda di sughi. La produzione sarà realizzata a Termoli 
Giuseppe Ferro, ceo di La Molisana

La Molisana acquisisce un’azienda di sughi. La produzione sarà realizzata a Termoli 

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Emanuele Scarci

Entro il mese di giugno La Molisana definirà l’acquisizione di un’azienda produttrice di sughi che consentirà di modulare la produzione in base alle richieste dei mercati esteri.

“Il nome non possiamo comunicarlo fino al closing – dichiara a Distribuzione Moderna Giuseppe Ferro, ceo e comproprietario di La Molisana, nella cornice di TuttoFood – ma posso dire che oggi questa società opera in un raggio di 100 km da Campobasso. Dopo la formalizzazione dell’accordo trasferiremo la produzione di sughi nell’area acquistata qualche anno fa a Termoli”.
Si tratta dei terreni dell’ex Zuccherificio del Molise acquistati 4 anni fa all’asta per 1,6 milioni di euro. La posizione strategica dell’ex Zuccherificio, adiacente alla ferrovia, crea uno snodo intermodale cruciale per le merci in arrivo e in partenza.

Sughi e pasta

“Sui mercati esteri – aggiunge Ferro – sughi e pasta hanno grandi potenzialità di sviluppo. Finora abbiamo prodotto i sughi presso terzi, ma con l’acquisizione lo faremo direttamente e secondo le modalità e i tempi richiesti dal mercato”.
L'imprenditore sottolinea che i formati di pasta proposti al mercato, dallo spaghetto quadrato al Rigacuore, sono stati studiati per i sughi "sui quali abbiamo effettuato ricerche approfondite".
In realtà il business dei sughi, come nel caso di Barilla, è anche un business che, se ben condotto, presenta margini più generosi della pasta.

Secondo stabilimento

Più vicina anche la realizzazione del secondo pastificio La Molisana a Campobasso (vedi Distribuzione Moderna del 15 maggio 2025), dal costo di 100 milioni.
Il nuovo sito si è reso necessario per lo sviluppo incalzante della società impresso dalla famiglia Ferro, grazie a scelte produttive e di marketing indovinate nonché sfruttando le attività dell’intero gruppo che fa capo a Semolerie Molisane. L’azienda controlla la filiera dalle farine alla pasta.

"Gli investimenti del triennio 2027-2030 - commenta Flavio Ferro, contitolare e direttore operativo del pastificio - ci vedrànno impegnati nell’ampliamento del nuovo sito produttivo a Campobasso dove abbiamo intenzione di integrare la produzione di semole con quella di pasta sempre all’insegna delle più moderne tecnologie disponibili sul mercato".

La corsa
Nel 2025 il pastificio La Molisana (attiva nella fascia premium di mercato) è il secondo brand nel mercato della pasta secca (classica più integrale) con una quota a volume dell’11,4% e una crescita dell’8,3% (30 aprile 2026, dati Circana).
Nel 2011, anno dell'acquisizione da parte della famiglia Ferro, la quota di mercato a volume era dello 0,3% con un fatturato di 19 milioni. Oggi la quota complessiva, pasta classica più integrale, è del 11,4% e il fatturato di gruppo è di 370 milioni.
"In quindici anni - conclude Giuseppe Ferro - abbiamo investito oltre 200 milioni in produzione e stiamo pianificando altri 100 milioni per il nuovo stabilimento che ci porterà a raddoppiare la nostra capacità”.

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