Accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle filiere produttive italiane e ridurre il divario tra sperimentazione e applicazione concreta nelle imprese: è questo l’obiettivo dell’accordo strategico stretto tra Accenture e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I).
L’intesa definisce un quadro di riferimento per l’esplorazione e lo sviluppo in ambito IA con l’obiettivo di contribuire a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano e favorire una diffusione più ampia e strutturata dell’intelligenza artificiale nelle imprese, a partire dalle Pmi. Secondo stime Accenture, una diffusione più ampia dell’intelligenza artificiale potrebbe generare fino a 200 miliardi di euro di ricavi annui aggiuntivi in Europa, a testimonianza del potenziale economico di questa trasformazione.
La collaborazione metterà in connessione ricerca applicata, infrastrutture di calcolo avanzate e competenze tecnologiche, contribuendo a ridurre il rischio di un AI divide tra le imprese più avanzate e quelle che hanno maggiori difficoltà ad accedere a tecnologie e competenze.
“L’intelligenza artificiale è una leva decisiva per rilanciare la produttività e la competitività del sistema Paese. Questa trasformazione, però, non può riguardare solo le grandi imprese. Il vero salto di qualità si gioca sulle piccole e medie imprese, che rappresentano l’ossatura del nostro tessuto economico. Per Accenture, collaborare con AI4I significa rafforzare il ponte tra ricerca e industria, mettendo a sistema competenze scientifiche, infrastrutture e capacità di implementazione per favorire una diffusione più ampia e accessibile dell’IA nelle imprese italiane”, ha commentato Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia.
Fabio Pammolli, presidente dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), ha commentato: “Collaborazioni con operatori globali come Accenture indicano per il nostro Istituto una traiettoria molto chiara. Oggi più che mai è infatti decisiva la capacità di trasformare avanzamenti scientifici in soluzioni integrate nei processi produttivi, con standard di affidabilità, scalabilità e sicurezza adeguati ai contesti industriali. In questa chiave, è evidente che poter contare su servizi professionali all’intersezione tra consulenza strategica, tecnologia e implementazione operativa contribuisce a rafforzare un ecosistema in cui ricerca, ingegneria e capacità realizzativa convergono, rafforzando la competitività delle imprese e dunque del sistema produttivo italiano".
Nello specifico, la collaborazione si concentrerà su alcune direttrici strategiche. Tra queste, sviluppo di progettualità congiunte in ambito IA, valorizzando da un lato la presenza di Accenture presso grandi aziende e primarie realtà industriali italiane e, dall’altro, le competenze scientifiche e i laboratori di ricerca (R&D Labs) di AI4I. L’obiettivo è favorire iniziative congiunte in cui l’eccellenza dei ricercatori dell’Istituto possa combinarsi con la capacità di implementazione e la scala industriale di Accenture.
Poi, la messa a disposizione di soluzioni e acceleratori algoritmici per le Pmi, sviluppati grazie all’esperienza di Accenture nell’applicazione dell’IA ai diversi contesti industriali (es. strumenti per il forecasting di magazzino, la previsione della domanda e la gestione documentale, che potranno essere valutati per l’integrazione all’interno delle linee di offerta e delle piattaforme tecnologiche di AI4I).
Inoltre, lo sviluppo di programmi di formazione sull’intelligenza artificiale con l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico verso le imprese. In questo ambito, Accenture potrà contribuire con contenuti e soluzioni dedicate anche attraverso la piattaforma AI based LearnVantage che offre percorsi di formazione personalizzati sull’IA.
Infine, l’organizzazione di workshop, seminari e iniziative di divulgazione finalizzate a favorire il dialogo tra ricerca, industria e Istituzioni. In questo contesto, Accenture potrà mettere a disposizione i propri centri di innovazione sul territorio nazionale tra cui, ad esempio, i GenAI Studios di Milano e Roma e il Mixic di Milano.