Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 04 Aprile 2020 - ore 16:00

ROMOLO-DE-CAMILLIS

Rallenta in Gdo la rincorsa agli acquisti

Rallenta in Gdo la rincorsa agli acquisti

Rispetto alla settimana terminante il 15 marzo, quella conclusa il 22 dimostra una minore intensità degli acquisti. Ma le tendenze di fondo si ma...


Coronavirus 2: l'impatto sulla distribuzione e sui consumi

Coronavirus 2: l'impatto sulla distribuzione e sui consumi

Scorte, accaparramenti, acquisti compulsivi, hanno portato in alto le vendite della moderna distribuzione. Ma non sono certo rose e fiori: lo spi...


Linkontro Nielsen: la stagnazione non è nel carrello

Linkontro Nielsen: la stagnazione non è nel carrello

Le incertezze politiche ed economiche non hanno intaccato gli acquisti degli italiani: le vendite in valore crescono di 2 punti in tutto il largo...


Il grocery online quadruplica il ritmo

Secondo Nielsen entro il 2022 il giro d'affari mondiale dei beni di consumo raggiungerà un fatturato di 400 miliardi di dollari, con un tasso di crescita quattro volte più accelerato di quello offline. L'Europa sarà fra i grandi protagonisti di questa rincorsa, che vedrà ai primi posti la Gran Bretagna, la Francia, la ...


Nielsen: consumi italiani a tutta forza sullo scacchiere europeo

Il confronto con le altre grandi ecoomie rivela che, nel secondo trimestre del 2017, l'aumento a valore della nostra Gdo ha raggiunto il 4% grazie all’aumento dei volumi di vendita (+3,1%) e all’incremento dei prezzi dei beni di consumo (+0,9%). La Penisola ha registrato la migliore performance tra le principali econom...


Il food & beverage gusta le prime cifre della ripresa

Nielsen, Federalimentare e Federdistribuzione concordano in un cambio di passo. La riscossa è chiara, ma resta fragile. Le istituzioni non devono deludere la fiducia degli italiani.


Nielsen: l'alimentare riprende quota in Europa e in Italia

Nel 2016 i consumatori dei 9 principali mercati dell'Europa occidentale (Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Austria e Portogallo) hanno speso 4,3 miliardi di euro in più per i prodotti di largo consumo nella distribuzione moderna, con un incremento dello 0,9% rispetto al 2015. Il 61% d...


Nielsen: beni di consumo a rischio deflazione

Romolo de Camillis: “Su base annuale si conferma l'inversione del trend che ha caratterizzato gli anni della crisi, ma i segnali dell'ultimo trimestre 2015 (e quelli delle prime settimane del 2016) ci indicano che permane uno scenario di domanda debole e in fase di assestamento. Si rende perciò indispensabile - ha conc...