Gruppo Polenghi accelera la crescita internazionale con Crédit Mutuel Equity e Idia Capital Investissement e punta a raggiungere 230 milioni di fatturato entro il 2030.
Il gruppo – fondato nel 1976 da Giancarlo Polenghi e con sede a Piacenza – è uno dei principali player nel mercato dei condimenti a base di succo di limone giallo e verde, sia a marchio del distributore sia a marchio proprio, destinati al retail, alla ristorazione e all’industria.
In occasione dell’uscita di Progressio Sgr, investitore indipendente specializzato in Pmi, che cede l’intera propria partecipazione, Polenghi si è rivolto a Crédit Mutuel Equity per condurre l’operazione di investimento, al fianco di Idia Capital Investissement.
Questo nuovo round di finanziamento ha l’obiettivo di sostenere l'espansione geografica del gruppo a livello internazionale, in particolare attraverso operazioni di crescita esterna.
L’operazione è stata finanziata da Crédit Agricole Italia, con il ruolo di Banca Agente, che continuerà a supportare il gruppo Polenghi, il management e i nuovi investitori consolidando il ruolo di partner strategico del gruppo. Crédit Agricole Italia si affianca all’intervento di Idia Capital Investissement, sempre parte del Gruppo Crédit Agricole, rafforzando la presenza del Gruppo Ca a supporto dell’intera operazione e del settore agroalimentare.
Il gruppo è presente negli Stati Uniti dal 2015, quando ha aperto uno stabilimento produttivo in Florida. Nei primi mesi del 2025, l'azienda italiana ha rafforzato la propria presenza nel mercato americano attraverso l'acquisizione della Nielsen Citrus Product., con sede a Huntington Beach, in California. L'obiettivo è duplice: da un lato avvicinarsi ai produttori californiani per garantire l'approvvigionamento e, dall'altro, sfruttare un marchio consolidato e una distribuzione già strutturata per espandere l'attività commerciale oltreoceano. L'azienda americana dispone inoltre di quattro magazzini.
Sostenuto da un forte sviluppo internazionale, Gruppo Polenghi – che ha registrato un fatturato di oltre 100 milioni di euro e impiega circa 200 dipendenti – è presente in oltre 90 paesi e dispone di cinque stabilimenti produttivi: due in Italia, uno in Belgio, uno nei Paesi Bassi e uno negli Stati Uniti. A questi si aggiungono i centri di r&s e di innovazione in ogni sito.
Il buon andamento del mercato mondiale del consumo di succo di limone lascia presagire prospettive di crescita significative per il gruppo italiano, che prevede di investire nei prossimi cinque anni per aumentare la propria capacità produttiva, diversificare la propria gamma e proseguire il proprio impegno sui temi Esg.
Questa operazione è stata organizzata in occasione dell’uscita di Progressio (entrato nel 2019 come azionista di minoranza) e consente a cinque manager di investire accanto agli investitori finanziari e alla famiglia Polenghi.
"Siamo entusiasti di accogliere Crédit Mutuel Equity, la cui esperienza e network nel settore agroalimentare ci permetteranno di rafforzare la nostra presenza sul mercato francese e di adottare le migliori pratiche internazionali, e IDIA Capital Investissement, che condivide il nostro impegno verso la transizione a un'alimentazione a basse emissioni di CO₂ e un'economia circolare. Insieme puntiamo a raggiungere circa 230 milioni di euro di fatturato entro il 2030, attraverso una strategia di crescita esterna dinamica e selettiva”, spiega Marco Polenghi, presidente del gruppo Polenghi.
Il gruppo continuerà ad essere guidato da Filippo Scandellari, amministratore delegato di Polenghi, che insieme al management team proseguirà nell'implementazione della strategia di crescita internazionale.
"Questa operazione rappresenta un momento importante per consolidare la nostra leadership nel mercato globale del succo di limone. Con il supporto di Crédit Mutuel Equity e Idia Capital Investissement, continueremo a investire in capacità produttiva, innovazione e operazioni di crescita esterna, valorizzando le nostre radici territoriali e il rapporto diretto con i produttori di limoni, mantenendo saldo il nostro impegno verso la qualità made in Italy e la sostenibilità".