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Illva Saronno Holding diventa Disaronno Group. Nel 2025 370 milioni di fatturato

Illva Saronno Holding diventa Disaronno Group. Nel 2025 370 milioni di fatturato
Marco Ferrari, ceo di Disaronno Group

Illva Saronno Holding diventa Disaronno Group. Nel 2025 370 milioni di fatturato

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redazione

Illva Saronno Holding è protagonista di un rebranding: diventa Disaronno Group, segnando un’evoluzione strategica volta a rafforzare il posizionamento globale e a esprimere la sua mission – celebrate il buon vivere together – in modo ancora più chiaro.

La nuova mission riflette l’identità del Gruppo e della cultura che da sempre lo contraddistinguono: una visione radicata nella tradizione e orientata alla convivialità, alla qualità e alla condivisione di momenti autentici.

Fatturato in aumento del +3% nel 2025

L’evoluzione in Disaronno Group si inserisce in un percorso di crescita solido e continuo negli anni, che vede il Gruppo registrare risultati economici positivi anche nell’ultimo esercizio. Il fatturato risulta in aumento di circa il +3% rispetto al 2024, chiudendo a livello consolidato il 2025 con 370 milioni. L’ Ebitda è stato di 51,4 milioni di euro, pari al +12% rispetto al 2024.

La dimensione internazionale si conferma un pilastro con 70% del fatturato sviluppato sui mercati esteri e una rete di distribuzione che copre circa 160 paesi nel mondo.

Il 2025, poi, si è caratterizzato per una forte spinta alla crescita, anche attraverso operazioni straordinarie come quella annunciata a fine anno con l’acquisizione di Amaro Averna e Zedda Piras il cui closing si concretizzerà prima dell’estate 2026.

Tre divisioni

La nuova architettura di marca è stata progettata per organizzare in modo chiaro ed efficace le attività del Gruppo, mantenendo al centro un’identità forte e coerente. Il logo corporate Disaronno Group, che richiama lo storico stemma della famiglia Reina, fondatrice e proprietaria, si configura come brand ombrello capace di riunire e valorizzare l’intero ecosistema aziendale strutturato in tre divisioni: spirits, wines e ingredients, preservando al contempo l’autonomia e il posizionamento distintivo delle singole realtà.

La divisione spirits che rappresenta quasi due terzi del fatturato del Gruppo viene riunita sotto il brand corporate Disaronno International. La divisione controlla e distribuisce marchi storici come Disaronno, Disaronno Velvet, Tia Maria, The Busker Irish whiskey, Engine Gin, Sagamore Rye, Rabarbaro Zucca, Artic Vodka, Isolabella Limoncello e Sambuca.

Disaronno ingredients è la divisione dedicata al mondo dei gelati, che costituisce il 27% del fatturato. È un polo integrato che si propone come interlocutore unico per il mercato, offrendo un portfolio completo di semilavorati per gelato, prodotti da forno e prodotti accessori.

La divisione wines racchiusa sotto al nuovo cappello di Duca Wines, conta l’11% del fatturato e riunisce marchi iconici che rappresentano la produzione vitivinicola italiana nel mondo come Duca di Salaparuta, Florio e Corvo.

“Il passaggio a Disaronno Group rappresenta una naturale evoluzione del nostro percorso – commenta Marco Ferrari, ceo di Disaronno Group –. La nuova corporate identity rafforza l’identità del Gruppo, valorizzando i valori condivisi che uniscono le nostre aziende e rendono la struttura più scalabile, con un posizionamento sempre più strutturato e premium. La scelta di puntare su un nome iconico e riconoscibile come Disaronno ci consente di guardare al futuro mantenendo un solido legame con le nostre radici. Con questa nuova identità rafforziamo la nostra visione internazionale e la capacità di esprimere in modo coerente i valori che ci guidano”.

       
       

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