Cantine Paololeo mette in barricaia un anno di crescita e di nuovi avvii e si prepara a una ulteriore fase di sviluppo, soprattutto fuori Italia.
Nel 2025 l’azienda pugliese, gestita dalla famiglia Leo, ha registrato un incremento del fatturato anno su anno del 9,8%, a 25,3 milioni di euro (contro 23 milioni circa del 2024). Il fatturato totale è composto da 16,8 milioni in vendite verso l’Italia (+4,5% nel 2025) e da 8,5 milioni in vendite verso l’estero (+15% nel 2025). La produzione totale di bottiglie nel 2025 è stata pari a 6 milioni.
Le ragioni del successo sono spiegate da Stefano e Francesco Leo, rispettivamente responsabile commerciale estero e responsabile commerciale Italia di Cantine Paololeo: “Costanza e flessibilità. I dati delle vendite di vino non sono incoraggianti da diverso tempo, ma la fidelizzazione è la cosa più importante nel mare in tempesta. Abbiamo scelto di andare incontro alle esigenze del cliente in modo sostenibile e abbiamo capito in anticipo come sarebbe stato l’anno, muovendoci di conseguenza e chiudendo anche operazioni straordinarie come l’acquisizione di Candido, cantina storica di San Donaci, finalizzata proprio nel 2025”.
Nel futuro della cantina c’è l’obiettivo di poter avere una differenziazione tale che possa essere appealing per esigenze e capacità di spesa diverse, portando la Puglia in tutta Italia e all’estero. “Stiamo guardando a nuovi mercati quali Emirati Arabi e Africa centrale – ha sottolineato Stefano Leo. Continueremo il presidio in Uk, in crescita, e continueremo a investire negli Stati Uniti, mercato importante ma non determinante, dove siamo riusciti a mantenere le posizioni assorbendo anche parte del rincaro determinato dai dazi”.