Ottimi risultati per Eurocommercial properties (oltre 4 miliardi di patrimonio) che ha appena portato a termine un'importante operazione di sviluppo.
In Svezia è stato acquisito, da Ingka Centers, l’Avion (45.000 mq Gla) di Umeå, per 108 milioni di euro. La transazione riguardante questo centro, che ha logicamente un’ancora targata Ikea, è stata completata il 16 aprile 2026 e dunque non incide, al momento, sui dati del primo trimestre.
Nell’insieme il perimetro della multinazionale olandese - 25 shopping center in Belgio, Francia, Italia e Svezia – si è contraddistinto per un traffico in aumento del 3,8%, in linea con la media dei dodici mesi terminanti a marzo (+3,9%), mentre le vendite, nel primo quarter, sono salite del 4,9% sul corrispondente.
In positivo anche gli affitti (+2,1%), trainati principalmente dall’elevata performance del leasing, con 310 operazioni fra rinnovi e rilocazioni nei dodici mesi fino al 31 marzo 2026 (+4,2%). Da sottolineare 104 nuovi contratti (+6,4%).
Nel trimestre il tasso di vacancy si è mantenuto su un livello molto basso, all'1,5%, mentre la riscossione degli affitti ha raggiunto il 99%.
Eurocommercial, inoltre, ha utilizzato, nel primo trimestre, linee di credito del valore di 525 milioni di euro per sostenere le strategie del Carosello di Carugate (Mi), de I Gigli di Campi Bisenzio e del C4 di Kristianstad (Svezia meridionale), una somma che, a sua volta, fa parte di un rifinanziamento a lungo termine di circa 1 miliardo portato a compimento nel 2025.
Sempre in Italia, dove la società quotata ad Amsterdam e Milano ha 8 centri commerciali, sono in corso nuove commercializzazioni anche per il Collestrada (Perugia), dove a fine 2026 arriverà Primark, e per il CremonaPo. Idem in Francia dove il lavori presso il centro Val Thoiry, vicino al confine con la Svizzera, procedono secondo i programmi.
A livello nazionale, proprio l’Italia, insieme al Belgio (Woluwe-Saint-Lambert, 47.000 mq Gla) ha ottenuto le performance più significative, con aumenti degli introiti da locazione del 6,5% (+5,3% in territorio belga) confermando la vivacità della domanda di spazi.
La Svezia (8 attivi) ha fatto segnare un rialzo positivo del 2,2%, principalmente dovuto a rilocazioni, mentre la Francia (altri 8 centri) ha mostrato un risultato leggermente negativo, riflettendo un turnover inferiore dei commercianti.
In prima posizione, in quanto a vendite al dettaglio, è sempre il nostro Paese (+7,4% nel trimestre), seguito dalla nazione svedese, al +4,2%. Pure Belgio e Francia hanno riportato una crescita rispettiva del 2,1% e dell'1,9%.
Gli acquisti sono stati ben distribuiti fra i settori, evidenziando però spunti particolarmente significativi per le categorie regali e gioielli, cibo e bevande, libri e giocattoli e servizi. Inoltre, merceologie prima più deboli, come sport e beni per la casa, hanno mostrato un chiaro miglioramento, avvicinandosi a livelli stabili.
Altri articoli:
Otto nuovi arrivi al centro I Gigli
Eurocommercial conclude il restyling del Carosello di Carugate
