
Transazione da record nell’immobiliare logistico nazionale. Cbre investmement managagement rileva un portafoglio di 8 attivi strategici.
In questo modo, insieme a Dils, come broker, il gruppo americano realizza la maggiore operazione del settore mai portata a termine nel Bel Paese.
Il valore della sarebbe di 370 milioni di euro, mentre il portafoglio comprende 327.000 mq di superficie lorda affittabile.
A passare la mano sono diversi fondi gestiti da importanti Sgr e sottoscritti da Techbau, general contractor logistico con sede in provincia di Novara, e Bgo, BentallGreenOak, società di investimento con sede a Miami (Florida).
Gli immobili acquisiti si trovano in quattro dei sotto-mercati logistici più consolidati d'Italia: tre nel bolognese, tre nell’area di Roma (compreso il polo di Ferentino, Frosinone), uno a Milano e uno a Verona.
Gli attivi hanno un accesso diretto alla rete autostradale italiana, con una forte connettività al corridoio A1, Milano–Napoli, all'autostrada Adriatica A14 e al passante A22 del Brennero, posizionando il portafoglio per servire sia la distribuzione nazionale, sia i flussi commerciali transfrontalieri europei.

La sostenibilità è oggi un valore fondamentale anche per il mondo del real estate
Tutti gli immobili sono di recente costruzione, dotati di specifiche di classe A, con solide credenziali di sostenibilità, inclusa la certificazione Leed (di livello platinum o gold), che assicura un design moderno, magazzini di qualità e un collegamento ottimale con le principali vie di trasporto.
Sette asset dispongono di impianti fotovoltaici solari, per una capacità combinata di oltre 23 Mwp (Megawatt picco).
Il tasso di occupazione del portafoglio è del 100%, con una varietà di inquilini operativi in diverse categorie merceologiche: logistica di terze parti, moda di lusso, bricolage, retail per la casa e distribuzione alimentare.
Ribadisce Sandro Campora, head of transactions Italy di Cbre IM: "A nostra conoscenza, un portafoglio di questa portata e qualità non è mai stato transato sul mercato italiano, il che ne dimostra l’importanza. La detenzione di asset di grado A, nei corridoi logistici più critici del Paese ci permette di offrire flussi di reddito sicuri, costanti e a lungo termine, promuovendo, al tempo stesso, i nostri obiettivi di sostenibilità”.
Aggiunge Antonio Simontalero, portfolio manager: “Stiamo posizionando il fondo per beneficiare di flussi di crescita strutturale, dovuti al commercio elettronico e alla riconfigurazione della catena degli approvvigionamenti”.
In sostanza, dopo i folgoranti successi, sul nostro mercato, dell’immobiliare retail, questo deal fa davvero la differenza e la logistica torna a fare parlare di sé, pur posizionandosi già come la terza asset class nel nostro Paese.
Cbre investment management conta 155,2 miliardi di dollari di attività in gestione al 31 marzo 2026, operando in 20 Paesi nel mondo. L’azienda è un'affiliata indipendente di gruppo Cbre.
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