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Esselunga presenta il piano di sostenibilità: comunità, filiera e ambiente guidano la strategia

Esselunga presenta il piano di sostenibilità: comunità, filiera e ambiente guidano la strategia

Esselunga presenta il piano di sostenibilità: comunità, filiera e ambiente guidano la strategia

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redazione

Esselunga rendiconta il proprio percorso di sostenibilità, tracciando una linea di continuità tra i risultati al 2025 e il piano di sostenibilità 2026-2030, che guiderà la strategia aziendale nei prossimi anni.

Un impegno che conferma la volontà del Gruppo di integrare i principi Esg nelle decisioni strategiche e operative, riconoscendo la sostenibilità come parte integrante del modello di business, una leva in grado di generare valore per persone, clienti, fornitori, comunità e territori.

Ruolo centrale nell'economia italiana

Da un’analisi condotta relativa agli impatti generati dalle attività lungo l’intera catena del valore, nel 2025 Esselunga ha contribuito alla generazione di 7,6 miliardi di euro di Pil, considerando gli effetti diretti, indiretti e indotti attivati nell’economia nazionale.

Il valore creato si riflette anche nell’occupazione di oltre 109.000 persone nel Paese e di oltre 3,2 miliardi di euro di reddito da lavoro distribuito alle famiglie. Inoltre, il contributo fiscale versato dal Gruppo è stato pari a 421 milioni di euro.

I dati mostrano che per ogni euro di valore creato da Esselunga, se ne generano altri 2,8 nell’economia italiana. Inoltre, l’effetto moltiplicatore sull’occupazione rivela che per ogni dipendente di Esselunga si attivano circa tre posti di lavoro lungo la filiera.

Esselunga rappresenta una delle principali realtà italiane della grande distribuzione ed è anche una food company che produce un’ampia varietà di alimenti nei propri centri di lavorazione e produzione, con un’attenzione costante alla qualità, alla sicurezza, all’innovazione e alla valorizzazione del made in Italy: circa l’88% dei prodotti a marchio è realizzato in Italia.

Valore alle persone

Le persone rappresentano il cuore dell’azienda: il 94% dei collaboratori è assunto con contratto a tempo indeterminato; dal 2018 sono state erogate circa 4 milioni di ore di formazione, di cui oltre 536.000 nel corso del 2025, a cui si affianca un sistema di welfare rivolto all’intera popolazione aziendale.

Nel 2025 il Gruppo ha sostenuto diverse attività per le comunità in cui opera. Tra queste il programma Amici di Scuola e dello sport ha raggiunto un valore complessivo di oltre 169 milioni di euro donati dal 2015, coinvolgendo più di 250.000 studenti e insegnanti in un programma di incontri educativi.

Un impegno che si estende anche al sostegno della ricerca scientifica e della cultura. Attraverso una raccolta fondi promossa con il catalogo Fìdaty, nel 2025 Esselunga insieme ai propri clienti ha devoluto oltre 1,7 milioni di euro a Fondazione Airc per sostenere la ricerca oncologica pediatrica. Proseguono inoltre le collaborazioni con istituzioni, tra le quali il Teatro alla Scala di Milano e il Salone internazionale del libro di Torino.

Impegno contro lo spreco alimentare

Resta centrale l’impegno contro lo spreco alimentare e la volontà di trasformare le eccedenze in valore. Grazie alla collaborazione di lunga data con Fondazione Banco Alimentare e numerose organizzazioni del territorio, nel 2025 Esselunga ha donato oltre 3,7 milioni di pasti, pari a più di 1.800 tonnellate di cibo e grazie alla partnership con Too Good To Go dal 2021 sono stati recuperati 125.000 pasti.

Sul fronte ambientale, il Gruppo ha consolidato un percorso strutturato di riduzione del proprio impatto. Nel 2025 sono stati investiti oltre 11 milioni di euro in interventi di efficientamento energetico, mentre il 92% del peso delle confezioni dei prodotti a marchio è realizzato in materiali riciclati, riciclabili o compostabili.

Il percorso di transizione energetica è stato accompagnato dalla diffusione di impianti fotovoltaici, che hanno raggiunto quota 87 installazioni.

Economia circolare

Esselunga promuove inoltre modelli di economia circolare che coinvolgono direttamente i clienti: nel 2025 sono state raccolte oltre 12,4 milioni di bottiglie in Pet, più di 118.000 chilogrammi di capsule di caffè esauste e oltre 76.000 chilogrammi di oli vegetali usati, favorendo il recupero di materiali e la riduzione dei rifiuti.

L’attenzione al territorio si traduce anche in interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici. Nel corso dell’anno sono stati realizzati più di 9.000 mq di nuove aree verdi e sono stati gestiti circa 189.000 mq di spazi pubblici in collaborazione con le amministrazioni locali. A queste attività si affiancano progetti dedicati alla tutela della biodiversità per la salvaguardia degli ecosistemi.

Investimenti in innovazione

Alla base del modello Esselunga si conferma il presidio della qualità e della sicurezza alimentare, garantito da controlli rigorosi lungo l’intera filiera, dalla selezione delle materie prime fino allo scaffale. Nel 2025 sono stati analizzati oltre 73.000 campioni, di cui la maggior parte nei laboratori aziendali. A questo si affianca un costante monitoraggio dei fornitori e dei processi produttivi, volto a garantire elevati livelli di tracciabilità, trasparenza e tutela del consumatore.

Parallelamente, l’azienda continua a investire nell’innovazione dell’offerta, con oltre 2.700 prodotti a marchio sviluppati o rinnovati negli ultimi anni e l’ampliamento della propria offerta con nuove linee in risposta all’evoluzione delle abitudini alimentari, come quella 100% vegetale.

Tre pilastri per il piano 2026-2030

In continuità con il percorso intrapreso negli ultimi anni, Esselunga ha definito il piano di sostenibilità 2026-2030, articolato attorno a tre pilastri strategici, espressi attraverso verbi d’azione per sottolineare l’impegno necessario al raggiungimento degli obiettivi prefissati: sostenere le persone e le comunità, sviluppare le filiere e i prodotti, salvaguardare il clima e le risorse.

Questa visione trova sintesi nel nuovo claim “Ogni scelta conta”, che esprime la convinzione che la sostenibilità sia il risultato di una molteplicità di decisioni e comportamenti condivisi. In questo percorso, Esselunga si propone come facilitatore lungo l’intera catena del valore, affinché le scelte di clienti, fornitori, collaboratori e partner possano convergere verso un obiettivo comune: contribuire a promuovere un sistema sempre più sostenibile.

Tra i nuovi obiettivi in programma, la riduzione dello spreco alimentare del 30%, la valutazione Esg di oltre il 90% dei fornitori ad elevato impatto, la donazione di più di 20 milioni di pasti e l’aumento del 10% delle referenze donabili entro il 2030.

Il piano si integra inoltre con l’aggiornamento della politica di sostenibilità del Gruppo, rafforzando i principi di integrità, responsabilità e trasparenza che guidano l’azienda e confermando l’impegno a contribuire agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

       
       

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