L’assemblea degli azionisti di Casillo Società Benefit ha deliberato la nomina di Cristiana D’Agostini, Marco Monti e Antonio Sciuto come consiglieri indipendenti all’interno del proprio Cda.
I tre nuovi consiglieri portano in dote visione, esperienze e competenze eterogenee, maturate in settori e mercati differenti. Un patrimonio professionale che consentirà al Gruppo di integrare alla propria memoria storica nuove chiavi di lettura del contesto competitivo, rafforzando la capacità di anticipare i cambiamenti e di interpretare in modo evoluto i bisogni dei clienti.
L’ingresso dei nuovi membri, inoltre, si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione della governance del Gruppo, che prevede ulteriori sviluppi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare il presidio strategico e accompagnare una nuova fase di crescita.
La nomina dei tre consiglieri indipendenti, infatti, è funzionale a dare impulso e slancio al nuovo piano strategico che l’azienda sta elaborando e che si fonda su tre pilastri fondamentali: ricerca & sviluppo, transizione digitale – con un percorso che renderà l’azienda sempre più AI ready e AI boosted – e internazionalizzazione, intesa come capacità di interpretare in modo mirato le specificità dei singoli mercati.
Un piano orientato a superare una logica puramente commodity-driven, per sviluppare soluzioni e ingredienti ad alto valore aggiunto, sempre più mission critical per i clienti target, in grado di rispondere a bisogni concreti e in continua evoluzione.
“L’ingresso dei consiglieri indipendenti rappresenta un passaggio chiave nel percorso di crescita del Gruppo – ha dichiarato Francesco Casillo, ceo di Casillo Società Benefit –. Stiamo costruendo una governance capace di supportare una visione strategica ambiziosa, mantenendo al centro l’ascolto del mercato e dei nostri clienti”.
Questo passaggio segna uno step importante nella storia del Gruppo, da sempre caratterizzato da una forte matrice familiare. Anche nella nuova configurazione del Consiglio di Amministrazione rimangono infatti presenti tutti e quattro i rami della famiglia.
L’obiettivo è favorire un’evoluzione verso un modello sempre più manageriale, senza perdere identità, cultura e spirito imprenditoriale, mettendo a sistema il meglio del retaggio familiare con competenze ed esperienze maturate in contesti, settori e geografie differenti.
“Crediamo fortemente che la forza delle imprese familiari risieda nell’allineamento tra proprietà e management – ha aggiunto il ceo –. Allo stesso tempo, oggi più che mai, le aziende hanno bisogno di rigenerarsi profondamente per affrontare un contesto complesso e in rapido cambiamento. Il contributo di visioni esterne ed esperienze trasversali è un acceleratore fondamentale di crescita”.
Il mandato affidato ai consiglieri indipendenti è quello di contribuire in modo attivo a rendere l’azione strategica mirata, coerente con il contesto competitivo e orientata al lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione opera, infatti, con deleghe operative chiare e strutturate, finalizzate a rafforzare ulteriormente la qualità e l’efficacia del piano strategico del Gruppo.