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Ovs incassa 300 milioni e rifinanzia le proprie linee di credito

Ovs incassa 300 milioni e rifinanzia le proprie linee di credito

Ovs incassa 300 milioni e rifinanzia le proprie linee di credito

Information
Luca Salomone

Finanziamento record per Ovs, sottoscritto per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro con scadenza nel 2031. Inoltre è stato deliberato un nuovo acquisto di azioni proprie.

Un prolungamento di quattro anni

L’operazione rientra nel quadro di un progressivo e costante miglioramento della posizione finanziaria del gruppo ed è finalizzata alla sostituzione delle linee di credito in essere, in gran parte in scadenza nel 2027, che vengono così prolungate di 4 anni.

La solidità dello stato patrimoniale, caratterizzata da un indice di leva finanziaria inferiore a 1x, unita alle buone prospettive aziendali, hanno consentito di concludere la transazione a condizioni economiche migliorative rispetto al precedente finanziamento.

Più in dettaglio l’enorme “assegno” è composto da una linea di credito a termine di 120 milioni di euro e da una linea di credito revolving di 120 milioni di euro, entrambe scadenti, come detto, nel 2031.

Il contratto prevede altresì un’ulteriore linea di credito di importo massimo pari a 60 milioni di euro, attivabile, a discrezione di Ovs, entro novembre 2027.

Queste risorse si affiancano al prestito obbligazionario esistente, caratterizzato da un tasso fisso al 2,25% e scadente sempre a novembre 2027.

Il legame con gli obiettivi Esg

Il finanziamento prevede un meccanismo di aggiustamento del margine al raggiungimento di specifici obiettivi Esg, in linea con il piano di sostenibilità del gruppo, tra cui due target di decarbonizzazione e uno sull’incremento sostanziale dell’impiego di fibre certificate, con tracciabilità garantita, all’interno delle collezioni.

Con questa struttura, il gruppo conferma il carattere sostenibile di tutte le sue principali fonti finanziarie.

Il pool di istituti coinvolto è composto da Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Intesa Sanpaolo (divisione Imi Cib), UniCredit, Banca Corporate & Investment Banking, Bnp Paribas Cassa Depositi e Prestiti, Credit Agricole Italia e Cassa di Risparmio di Bolzano.

Altri 20 milioni di buyback per Ovs

Infine, il Cda ha approvato altri 20 milioni di euro per l’acquisto di azioni proprie

“In un mercato che nei primi mesi dell’anno mostra una sostanziale stabilità – scrive Ovs - tutte le insegne e tutti i principali marchi del gruppo - a partire da Piombo e Les Copains - evidenziano una significativa crescita delle vendite”.

Da notare che il gruppo, nei giorni scorsi, ha aperto un secondo punto di vendita in India, a Mumbai, dopo quello di Delhi, inaugurato a settembre 2025.

LE PERFORMANCE DI OVS: 2025

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