Alì dà il via ai lavori per il nuovo maxi-polo logistico a Padova, che porterà benefici significativi all'area, considerato, come si legge sul sito dell’azienda “il progetto di logistica green più innovativo d'Italia nell'ambito della Gdo”.
A dare la notizia dell’avvio dei cantieri, come riportato dal quotidiano locale Il Gazzettino, è stata la stessa società, che vede quindi concludersi l’iter del progetto, al centro per anni di un acceso dibattito politico.
“Non nascondiamo la soddisfazione di poter aprire, dopo la lunga fase di confronto pubblico e politico, la vera e propria fase di cantiere – si legge nella nota del Gruppo Alì –. Il cantiere garantirà, per almeno tre anni, occupazione per più di venti ditte del territorio e un centinaio di loro dipendenti. Una volta completati i lavori nel nuovo polo logistico ci lavoreranno oltre 300 collaboratori. Si stima che l’ampliamento del magazzino darà un beneficio economico di più di 100 milioni di euro, risorse importanti a favore del nostro territorio in termini di indotto”.
L’ambizione del Gruppo Alì, rimasta immutata nel corso del tempo, è quella di realizzare un’opera che risponde ai più alti standard dal punto di vista logistico e ambientale. “A tal proposito ricordiamo che realizzeremo un bosco urbano con oltre 2.500 piante e vegetazione, oltre a nuovi invasi per la raccolta delle acque piovane. Abbiamo voluto fortemente investire su Padova, perché la nostra azienda è nata e si è sviluppata qui. Qui abbiamo le nostre radici e vogliamo continuare a crescere insieme alla nostra città”.
Alì Supermercati è oggi proprietaria di tre centri logistici, due dei quali a Padova (via Olanda e via Svezia) e il terzo a Noventana (Padova). Il potenziamento del polo di via Svezia consentirà di eliminare la sede di Noventana e di evitare tutte le navette quotidiane fra i tre magazzini con una notevole riduzione del traffico e dell’inquinamento.
L’area di intervento è di 154.580 mq: 50.000 mq di fabbricati, 50.000 mq di strade, marciapiedi e parcheggi drenanti, 50.000 mq di aree verdi. Sul tetto dell’hub logistico ci saranno pannelli fotovoltaici, l'illuminazione sarà Full Led, e parte delle pareti esterne del magazzino saranno ricoperte da ceramica fotoattiva HT, che migliora la qualità dell’aria nei pressi dell'edificio.
Il centro logistico, per cui si stima un indotto di 100 milioni di euro, dovrebbe essere ultimato nell’estate 2028, come riporta Il Gazzettino.