Monini rilancia il suo impegno per sensibilizzare le nuove generazioni in ambito sostenibilità. Sono 25.000 gli studenti coinvolti dal progetto scuola.
Nell’anno scolastico in corso hanno aderito all’iniziativa didattica realizzata da Monini per le scuole primarie di tutto il territorio nazionale circa 1.000 classi in più di 800 istituti, per un totale di 25.000 studenti. Numeri importanti che portano il totale complessivo a circa 250.000 bambini e oltre 8.000 istituti coinvolti nei dieci anni consecutivi di impegno dell’azienda.
Ancora una volta saranno i simpatici Mo’ e Nini, i cartoon a forma di oliva tanto apprezzati da operatori e insegnanti, a guidare le classi in un percorso educativo istruttivo e divertente dedicato questa volta alla sostenibilità e alle buone pratiche agricole.
“Mo' e Nini alla scoperta del Bosco Monini” è il nome dell’attività di quest’anno che ha al centro il Bosco Monini, l’iniziativa avviata nel 2020 con l’obiettivo di piantumare un milione di olivi entro il 2030 che ha già messo a dimora oltre 793.000 alberi a fine 2024 tra Umbria, Toscana e Puglia creando habitat ad alta biodiversità che contribuiscono attivamente al sequestro di CO₂, alla lotta alla desertificazione e al miglioramento della fertilità dei suoli.
Il progetto prevede la distribuzione totalmente gratuita di un kit educativo, realizzato in collaborazione con La Fabbrica Società Benefit del Gruppo Spaggiari Parma, alle classi che ne hanno fatto richiesta tramite il portale scuola.net. Il materiale prevede una guida con suggerimenti pedagogico-didattici e proposte di attività da far svolgere ai bambini per favorire l’apprendimento attivo e un poster da appendere in aula che aiuti a raccontare alla classe concretamente le buone pratiche di sostenibilità. Per attivare l’attenzione degli scolari e rendere più divertente il loro apprendimento, è stato realizzato anche un cartone animato con le due simpatiche olivette Mo’ e Nini che guidano i piccoli spettatori alla scoperta dell’agricoltura 4.0.
I bambini apprenderanno così come gli ulivi aiutano il clima contribuendo a ripulire l’aria, in che modo le loro radici difendono il suolo dall’erosione, perché il bosco costituisce un rifugio per la biodiversità e quali sono le tecniche agricole più rispettose della natura. Il concorso nazionale “Coltiviamo il futuro: seminiamo idee per un mondo migliore” premierà con materiale didattico le tre classi che si saranno dimostrate le migliori nel recepire le informazioni e nell’illustrare i benefici sull’ambiente e sulla salute delle pratiche di coltivazione sostenibili dell’olivo.
“Il nostro percorso con le scuole inizia da lontano e si inserisce con coerenza nelle attività che realizziamo a favore della sostenibilità. Siamo orgogliosi di sostenere da 10 anni iniziative di tipo educativo che riscuotono un’ampia partecipazione in tutta Italia e rinnoviamo con piacere il nostro impegno per fornire ai più piccoli gli strumenti per comprendere l’importanza della natura e dei suoi equilibri. Perché il futuro si costruisce oggi” ha dichiarato Maria Flora Monini, direzione comunicazione immagine e relazioni esterne Monini.