ArteBianca spinge PanPiuma nella Gdo: 42 milioni di ricavi e private label al 40%

Massimiliano Anzanello, amministratore delegato di ArteBianca

ArteBianca spinge PanPiuma nella Gdo: 42 milioni di ricavi e private label al 40%

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Irene Consigliere

Un bene alimentare di prima necessità come il pane non conosce la crisi. Come anche l'azienda ArteBianca fondata a Venezia nel 1968 da Adriano Anzanello e conosciuta per aver ideato il Pan Piuma, il primo pane senza crosta per tramezzini.

Partita come realtà artigianale, oggi ArteBianca è un gruppo imprenditoriale solido, capace di adattarsi al mercato, continuando a migliorare e a innovare sia per quanto riguarda i prodotti sia a livello aziendale, in base alla richiesta della clientela italiana e internazionale. L'azienda veneta, che è sempre alla ricerca di ingredienti e ricette nuovi, ma anche di un constante miglioramento delle performance energetiche delle sue linee produttive con un ridotto impatto ambientale, ha chiuso il 2025 in crescita del 5%. Una crescita che prevede di avere anche nel 2026. Abbiamo parlato delle strategie e dei piani per il futuro con Massimiliano Anzanello, figlio del fondatore, mancato pochi mesi fa, attuale amministratore delegato e che è stato in passato anche presidente della sezione industrie alimentari di Confindustria Venezia.

Qual è stato il fatturato dell'azienda nel 2025 e quali sono le previsioni di crescita?

Abbiamo chiuso il 2025 con un fatturato di 42 milioni di euro, in aumento del 5% (fonte Nielsen), grazie a un ottimo lavoro con i clienti e a un'elevata comunicazione sul consumatore finale con svariate attività. PanPiuma, infatti, è premium partner del Bologna FC per le stagioni 2025-2026 e 2026-2027, top sponsor da dieci anni dell'Umana Reyer Venezia ed è stato partner della 56esima edizione del Giffoni Film Festival (2026). Inoltre, sostiene il progetto Saltainbocca per promuovere l'educazione alimentare nelle scuole. Il nostro sviluppo è sempre volto al miglioramento continuo, sia di prodotti che di packaging. Nel 2025 abbiamo migliorato la ricetta passando all'olio extravergine di oliva su tutta la gamma del PanPiuma, migliorando gusto e morbidezza, per inseguire un miglioramento costante e continuo della qualità. Inoltre, realizziamo frequentemente dei consumer test per chiedere ai nostri consumatori come e dove migliorare. Il processo produttivo è sempre più costante e l'imballo viene sempre rivisto per comunicare meglio i claim del prodotto.

Come performate in Gdo e quali quote di mercato presidiate?

Nei primi mesi del 2026 abbiamo avuto una crescita del 6%. E il prodotto più venduto è il PanPiuma Integrale. Per quanto riguarda i nostri principali prodotti, quelli con marchio Artebianca sono presenti per il 70% nella Gdo, mentre per il 30% nel canale Horeca. Panpiuma, invece, per il 90% nella Gdo e il restante 10% viene esportato; Panpiumino è presente al 100% nei supermercati e Tramezzino Venezia è una referenza creata per l'esportazione all'estero. Sosteniamo il mercato con innovazione nella comunicazione, un diverso approccio al consumatore e una presenza capillare nella grande distribuzione organizzata; questo condiziona l'andamento del nostro mercato. Noi siamo l'azienda con più referenze a scaffale, grazie alla gamma di 18 referenze che coprono tutte le esigenze e le occasioni di consumo.

Come state ottimizzando la vostra supply chain per rispondere alle richieste della Gdo in termini di puntualità, flessibilità degli ordini e riduzione dello spreco?

Investiamo sempre nelle linee produttive per migliorare la qualità e la costanza per massimizzare sia resa che qualità ed essere sempre più puntuali per le consegne.

Quanto vale la PL sul business aziendale? Avete l'obiettivo di crescere in questo settore e con quali margini?

Per noi la private label vale circa il 40%. Intendiamo crescere in questo ambito ma solamente con margini in linea con il prodotto a marchio.

Quanto vale l'export per la vostra azienda? E quali sono i Paesi più importanti e quelli dove vorreste andare?

L'export per la nostra realtà vale il 10% e per il nostro business le nazioni più importanti sono Usa, Franca, Spagna, Olanda, Slovenia, Croazia, Belgio e Repubblica Ceca.

Quali nuovi prodotti e innovazioni avete lanciato sul mercato tra il 2025 e il 2026?

Per continuare a mantenere i nostri buoni propositi di non utilizzare né additivi, né conservanti né coloranti, seguendo le antiche ricette, nel 2025 abbiamo rinnovato l'intera gamma di prodotti con l'impiego esclusivo di olio extravergine di oliva. Mentre nel 2026 abbiamo lanciato due grandi novità sul mercato: PanPiuma 100% Integrale (300 g) e PanPiuma Integrale Classico Nuova Ricetta (400 g).

Quali sfide pensate di affrontare nei prossimi anni?

Una delle sfide è sicuramente la gestione dello scaffale tra competitor. La marca commerciale e l'offerta al consumatore saranno la chiave del successo, così come evitare doppie referenze e perdita di valore.