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Icam: fatturato a 432 milioni di euro nel 2025 ed export al 63%

Icam chiude il 2025 in crescita , rafforza gli investimenti e lo sviluppo internazionale

Icam: fatturato a 432 milioni di euro nel 2025 ed export al 63%

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redazione

Icam chiude l’esercizio 2025 con un fatturato di 432 milioni di euro, in crescita di circa il 35% rispetto all’anno precedente.

Dopo anni segnati da forti tensioni sul mercato del cacao, generate da cattivi raccolti, condizioni climatiche avverse e dinamiche speculative, il prezzo della materia prima ha registrato una volatilità senza precedenti. Nel corso del 2025 il quadro si è progressivamente stabilizzato, avvicinandosi alle quote del periodo pre-crisi. In questo scenario particolarmente complesso Icam ha potuto fare leva su un modello di filiera diretta e integrata, costruito in 80 anni di attività e basato su relazioni di lungo periodo con le comunità agricole in Africa e Sud America.

Oggi il Gruppo acquista oltre 31.800 tonnellate di cacao da più di 20 paesi di origine, con il 74% delle forniture proveniente da canali diretti, coinvolgendo circa 50mila agricoltori nel mondo: un approccio che ha garantito maggiore continuità negli approvvigionamenti e reso più gestibile l’impatto della crisi. Anche grazie al miglior andamento dell’ultimo raccolto e a una sostanziale stabilità dei consumi, Icam guarda al 2026 con fiducia.

Ampliamento per lo stabilimento di Orsenigo

Un tassello centrale della strategia di sviluppo riguarda l’ampliamento dello stabilimento di Orsenigo (Co), hub tecnologico e produttivo del Gruppo. Il progetto, sostenuto da un finanziamento ricevuto a inizio 2025 da alcuni partner finanziari, prevede un investimento significativo che porterà, entro il 2027, a un aumento della superficie complessiva di oltre 23mila mq e a un incremento della capacità produttiva di circa 20mila tonnellate, consentendo di arrivare a una potenziale produzione di 50mila tonnellate di cioccolato all’anno. Il piano include inoltre la realizzazione di un innovation center di 2mila mq e di un application center dedicato ai professionisti.

“Il finanziamento ottenuto ci consente di accelerare un progetto strategico che guarda al lungo periodo e rafforza in modo strutturale la nostra capacità produttiva e innovativa – ha commentato Adelio Crippa, amministratore delegato di Icam –. Continuiamo a investire indipendentemente dal contesto economico, con l’obiettivo di sostenere la crescita dei nostri brand e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei mercati internazionali”.

Export in crescita

La crescita del Gruppo nel 2025 arriva in particolare dallo sviluppo sui mercati esteri, che oggi rappresentano il 63% del fatturato complessivo. Icam vende i propri prodotti in 83 paesi ed è presente con sedi di rappresentanza in Inghilterra, Francia e Stati Uniti, una struttura operativa in Perù per l’acquisto del cacao e una subsidiary in Uganda, dove negli ultimi 15 anni sono stati realizzati tre centri di lavorazione per le fasi di fermentazione ed essiccazione.

E proprio come esito della crescita all’estero, l’azienda continuerà a sviluppare la propria presenza internazionale con la realizzazione, che partirà nei prossimi mesi, di un sito produttivo negli Stati Uniti, mercato che rappresenta quasi il 20% del fatturato export. Una scelta che riflette la strategia di presidio dei mercati chiave e la volontà di consolidare la competitività internazionale.

       
       

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