Cresce su tutta la linea San Carlo Gruppo Alimentare, con ricavi netti 2025 che si attestano a 366,36 milioni di euro (+0,54 per cento).
Il consolidato si inserisce in un contesto reso più complicato da consumi alimentari deboli e dalla flessione del mercato chips e snack.
I risultati arrivano nell’anno in cui il gruppo milanese celebra i 90 anni dalla fondazione, dalla rosticceria milanese di Via Lecco del 1936, all’attuale configurazione: quattro stabilimenti fra Lombardia, Trentino e Piemonte, oltre 150 centri di distribuzione, più di 2.000 collaboratori - tra cui oltre 1.200 agenti che presidiano circa 200.000 punti vendita - e una guida giunta alla terza generazione della famiglia.
Il mercato di riferimento, come accennato, si è dimostrato in rallentamento, incassando un -0,4% a valore e -1,3% a volume nel retail moderno, mentre nel fuori casa si è vista una flessione del 2,7 per cento.

Nella Gdo Gruppo San Carlo ha guadagnando 0,7 punti di quota a valore sul lineare degli snack e patatine, mentre nel segmento impulso ha mostrato una tenuta superiore rispetto alla media.
Il margine operativo lordo (Ebitda) si è attestato a 63,7 milioni di euro, pari al 17,39% dei ricavi netti, in linea con la traiettoria di redditività strutturale dell’azienda.
Il risultato operativo (Ebit) ha espresso una performance eccezionale, con un +30,8%, fino a 38,82 milioni di euro (29,68 milioni nel 2024).
L’utile netto consolidato è salito a 23,9 milioni di euro (+1,64%) dai 23,52 milioni dell’esercizio precedente.
La posizione finanziaria era, al 31 dicembre, di 124,76 milioni di euro, a fronte di investimenti per oltre 40 milioni ripartiti fra stabilimenti, sistemi digitali a supporto della filiera, cybersicurezza e rinnovo della flotta, con 527 nuovi automezzi.
Commenta Susanna Vitaloni, presidente e amministratrice delegata: “Questi risultati positivi ci permettono di entrare nel 2026, anno del nostro novantesimo, con la forza di una crescita strutturale. Gli investimenti del 2025 si pongono come leve che rafforza la capacità produttiva, la qualità del prodotto e la presenza sul territorio».
L’assemblea della holding, Unichips finanziaria, ha approvato il bilancio civilistico al 31 dicembre 2025, registrando un utile d’esercizio di 15,73 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,21 milioni dell’anno precedente.
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