In occasione di TuttoFood, Granoro presenta un’evoluzione del proprio percorso di filiera: l’introduzione della tecnologia blockchain sulle confezioni della linea “Dedicato”, progetto simbolo della pasta realizzata con grano duro 100% pugliese.
L’iniziativa dà evidenza all’impegno dell’azienda su trasparenza, sostenibilità e tutela del territorio, rendendo accessibili e verificabili tutte le informazioni che accompagnano il prodotto, dal campo alla tavola.
Attraverso il qr-code presente sulle confezioni, il consumatore può accedere a un sistema avanzato di tracciabilità sviluppato con Authentico, azienda italiana specializzata nel foodtech e attiva in soluzioni digitali innovative, che consente di ricostruire ogni fase della filiera: dai campi pugliesi in cui è stato coltivato il grano agli agricoltori coinvolti, fino al molino che lo trasforma in semola, al pastificio in cui avviene la trasformazione, con indicazione delle distanze percorse e delle certificazioni di filiera.
Tutte le informazioni sono registrate in blockchain e quindi immutabili, a garanzia dell’autenticità dei dati e dell’origine della materia prima, disponibili in totale trasparenza ai consumatori.
Alla base della linea Dedicato c’è una filiera strutturata e radicata nel territorio che oggi coinvolge circa 350 aziende agricole pugliesi, per oltre 15.000 ettari coltivati a grano duro. Un sistema costruito negli anni attraverso relazioni stabili con gli agricoltori e regolato da un disciplinare tecnico che definisce varietà, standard qualitativi e pratiche agronomiche.
In questo modello, la filiera corta diventa uno strumento di creazione di valore condiviso. Granoro garantisce contratti di coltivazione con prezzo minimo assicurato e premialità legate al raggiungimento di caratteristiche qualitative condivise e necessarie per produrre una pasta di alta qualità che tutela gli agricoltori dalle oscillazioni del mercato, offre maggiore stabilità economica e consente agli agricoltori della filiera di programmare le produzioni nel medio-lungo periodo.
Il valore generato resta così sul territorio: la filiera Dedicato attiva reddito diretto ai tanti operatori coinvolti in questo progetto, con ripercussioni positive sull’indotto locale che coinvolgono stoccaggio, logistica e servizi agronomici, contribuendo a rafforzare l’economia regionale e l’occupazione lungo tutta la catena del valore.
Sul piano ambientale, il modello evidenzia benefici concreti: il grano percorre poche decine di chilometri dal campo al molino e dal molino al pastificio, con una conseguente riduzione delle emissioni legate al trasporto. Allo stesso tempo, il mantenimento delle attività agricole collegate alla Filiera Dedicato contribuisce al presidio del territorio e alla salvaguardia delle varietà autoctone di grano duro.
La blockchain introduce un ulteriore livello di verifica e trasparenza: il consumatore può accedere a dati concreti come l’origine del grano, le aziende agricole coinvolte, le varietà coltivate e il percorso produttivo, compiendo una scelta d’acquisto più consapevole.
“Con l’introduzione della blockchain sulla linea Dedicato rafforziamo un percorso costruito negli anni insieme agli agricoltori del nostro territorio, fondato su rispetto reciproco, stima, qualità, sostenibilità e filiera certificata – dichiara Marina Mastromauro, amministratrice delegata di Granoro –. Oggi rendiamo questo impegno più visibile e misurabile a chi sceglie di acquistare la nostra Pasta Dedicato che può verificare direttamente la provenienza del Grano e il valore reale che c’è dietro ogni confezione di pasta”.
“Nel settore della pasta molti prodotti dichiarano un’origine italiana generica. Granoro, con la linea Dedicato, va oltre: garantisce una filiera 100% pugliese completamente tracciabile con la tecnologia blockchain, dal campo alla tavola, una tecnologia che porta il consumatore al centro della filiera, valorizza il legame tra prodotto, territorio e comunità – aggiunge Giuseppe Coletti, ceo di Authentico –. Un percorso che oggi si arricchisce anche della verifica della sostenibilità, rafforzando il rapporto di fiducia tra il brand Granoro e chi lo acquista”.