ISTAT

Iri: arriva la ripresina del secondo semestre

Iri: arriva la ripresina del secondo semestre

Lo scenario dei consumi rimane complesso e sofferente, come attestano le cifre Istat relative a maggio. Tuttavia una serie di fattori permette un...


L'export agroalimentare vola, ma preoccupano i dazi Usa

L'export agroalimentare vola, ma preoccupano i dazi Usa

Il cumulato di gennaio-maggio 2019 raggiunge 15 miliardi di euro. Negli States gli acquisti di Italian food macinano un +13,7%, ma l'orientamento...


Il discount è sempre più 'disruptive': parola di Nielsen

Il discount è sempre più 'disruptive': parola di Nielsen

La Gdo esiste da quasi un secolo, ma i cambiamenti principali sono avvenuti negli ultimi decenni e altri, più repentini, si prospettano nei pross...


Istat: ogni anno l'Italia perde 10.000 negozi al dettaglio

Oltre 100.000 negozi persi fra il 2006 e il 2016: come dire 10.000 ogni 12 mesi. Questo il dato reso noto, durante un’audizione, dall'Istituto centrale di statistica e relativo al saldo demografico degli esercizi commerciali con un organico sotto i 10 addetti.


I consumi 2017 deludono la Gdo, ma il discount cresce

Giovanni Cobolli Gigli: ""Deludente il dato consolidato annuo: un poco incoraggiante +0,2% a valore, totalmente frutto della pur contenuta evoluzione dei prezzi, visto che il dato a volume segnala un calo dello 0,6 per cento. Archiviamo insomma un anno che, dopo la sostanziale stabilità del 2016 (+0,1%), presenta ancor...


Nel paniere Istat spunta l'alleanza con Adm

Il paniere utilizzato per il monitoraggio dei prezzi è una cartina al tornasole dei gusti che cambiano: così entrano due frutti esotici, un vino fine, due elettrodomestici salvatempo. Ma la la vera notizia è l'ampliarsi della collaborazione con la Gdo.


Istat conferma il boom dell'agroalimentare di qualità

I settori con il maggior numero di riconoscimenti di denominazioni europpe sono ortofrutticoli e cereali (110), formaggi (52), oli extravergine di oliva (45) e preparazioni di carni (41). Le regioni con più Dop e Igp sono Emilia-Romagna e Veneto: rispettivamente 45 e 38.


Iri, un panorama positivo per il biennio...Iva permettendo

Alle previsioni favorevoli contribuiscono le bizze della meteorologia, che stimolano l'acquisto di prodotti staglionali, il buon andamento dell'occupazione e soprattutto i nuovi stili alimentari. Minore ottimismo per il 2018, minacciato dalle clausole di salvaguardia.


Gfk e Adm disegnano le due Italie dello shopping

I consumi sono statici e in dicembre si è registrato un peggioramento. Importante dunque conoscere il vissuto nei confronti della spesa. I ricercatori individuando aree quasi opposte, dall'utilitarismo alla gratificazione.


Il canale discount aspetta Aldi e Leader Price

I re dello sconto hanno superato allegramente il vertice della crisi e le loro vendite continuano a crescere. Cosa potrebbe cambiare con l'arrivo di due nuovi colossi esteri?


Istat: peggiora il clima di fiducia di consumatori e imprese

In attesa dei dati ufficiali sulle vendite al dettaglio di giugno, che verranno diramati nella tarda mattinata di oggi, 30 agosto, l’Istituto centrale di statistica fa il punto sul clima di fiducia. Il bilancio è piuttosto pesante e sconta la ricaduta psicologica dell'attentato di Nizza dello scorso 14 luglio.


Il risparmio batte il consumo e l'Italia entra in deflazione

Secondo l'Istat il tasso complessivo di inflazione, per il mese di febbraio, si attesta a -0,3% rispetto allo stesso mese del 2015 e a -0,2% rispetto a gennaio 2016. i prezzi sono in calo da novembre 2015, perdendo quasi l’1%. Nel frattempo le famiglie, il cui potere d’acquisto sta crescendo, continuano a privilegiare...


Olio tunisino: scivolata politica o necessità di mercato?

L'Ue ha autorizzato l'ingresso di altre 35.000 tonnellate di olio d'oliva tunisino a dazio zero. Comprensibile che i nostri agricoltori si sentano 'merce di scambio'. Ma i dati di Ismea rivelano dinamiche più profonde.


Istat: si consolidano le vendite al dettaglio nei primi 10 mesi

In positiv relativi al mese di ottobre 2015, che registrano una variazione dei consumi pari al +1,8% in valore su ottobre 2014. L’alimentare segna un +1,6% mentre il non alimentare un +2,1 per cento. In volume la variazione è del +0,8%, con l’alimentare a -0,3% e il non alimentare a +1,4%. Dall’inizio dell’anno il car...