Il patentino f-gas per frigorista rappresenta una certificazione fondamentale nonché obbligatoria per quanti lavorano o intendono lavorare come tecnici del freddo e si trovano a maneggiare i gas fluorurati. È questo il caso di quanti sono attivi nell’installazione, riparazione e manutenzione di pompe di calore, condizionatori, ecc.
La normativa che ne decreta l’obbligatorietà è di matrice europea. Si tratta nello specifico della Regolamento UE 303/2008, del DPR 146/2018, della Regolamento UE 517/2014 e del Regolamento di esecuzione UE 2015/2067.
Per le aziende o i professionisti che operano senza avere tale titolo, il rischio di incorrere in multe onerose – capaci di raggiungere i 100mila euro – appare elevato. Questo anche alla luce del fatto che si tratta di una certificazione facilmente verificabile: è infatti sufficiente consultare il Registro Telematico Nazionale, la cui gestione è sotto l’egida delle Camere di Commercio.
Scopriamo dunque qualcosa di più sul patentino per frigorista, come è comunemente chiamato, perché è importante (non solo a causa delle possibili sanzioni) e come ottenerlo.
Il patentino per frigorista è stato introdotto nell’ottica di tutelare sia i tecnici del freddo che si trovano a lavorare con i gas fluorurati, sia nell’intento di ridurre l’impatto importante che essi hanno sull’ambiente.
I gas fluorurati, noti anche come f-gas – da qui la denominazione completa della certificazione in patentino f-gas per frigorista – vengono utilizzati a partire dagli anni Novanta.
Gli f-gas contribuiscono al riscaldamento globale, per questo il legislatore, sia nazionale che europeo, si è attivato nell’ottica di limitarne alla radice la dispersione nell’ambiente. È in questo contesto che si inserisce il patentino per frigorista.
Il patentino per frigorista è una certificazione importante per diverse ragioni che vanno ben oltre il semplice obbligo di legge. Ecco i vantaggi più rilevanti che permette di ottenere:
L’ottenimento del patentino f-gas per frigorista necessita di effettuare l’opportuna formazione e il successivo esame presso un ente qualificato.
La formazione può essere realizzata online e non è obbligatoria. L’esame è articolato in due prove. La prima è di matrice teorica (ed è effettuabile online), la seconda è pratica e avviene in presenza.
Il superamento non è scontato, essendo le conoscenze richieste specifiche e approfondite: la sola esperienza sul campo può non rivelarsi sufficiente.
Lo studio aiuta poi a prendere consapevolezza della delicatezza di una professione che si trova a maneggiare sostanze particolari quali i gas fluorurati.
Una volta conseguito il patentino, il titolo viene accreditato presso le Camere di Commercio italiane, risultando valido e verificabile.