L'inflazione alimentare sta modificando profondamente le abitudini di spesa delle famiglie italiane, aprendo spazi di mercato per le piattaforme digitali che razionalizzano la distribuzione del cibo. Too Good To Go intercetta questa domanda in un scenario dove il 91% dei consumatori ha cambiato le proprie abitudini quotidiane per fronteggiare l'aumento dei prezzi, creando valore per consumatori, esercenti e produttori.
I dati operativi mostrano come il modello stia capitalizzando l'urgenza economica delle famiglie. A settembre 2024 si è registrato un incremento di oltre 100.000 pasti salvati rispetto al mese precedente, traducendosi in una crescita significativa del volume d'affari gestito.
Il risparmio concreto per gli utenti raggiunge in media 880 euro all'anno per chi utilizza sistematicamente i servizi: una Surprise Bag settimanale combinata con una Box Dispensa mensile. Questa cifra rappresenta il 4,6% del reddito disponibile medio di una famiglia italiana, configurandosi come strumento di ottimizzazione del budget sempre pi strategico.
Gli sconti offerti dalla piattaforma raggiungono fino al 67% rispetto ai prezzi di listino per le Surprise Bag, mentre le Box Dispensa garantiscono almeno il 50% di risparmio sui prodotti di marca, creando un posizionamento competitivo distintivo nel panorama della distribuzione alimentare.
Il modello operativo di Too Good To Go dimostra come l'inefficienza distributiva possa trasformarsi in opportunità di mercato. Con 120 milioni di utenti registrati globalmente e 180.000 partner commerciali attivi in 19 paesi, la piattaforma gestisce il più grande marketplace mondiale per il cibo in eccedenza.
Sul mercato italiano, i numeri confermano il potenziale di crescita: oltre 26.000 partner commerciali e 11 milioni di utenti registrati hanno generato 27 milioni di pasti salvati dal lancio nel 2019, traducendosi in un volume d'affari in costante espansione.
L'ecosistema include partnership strategiche con operatori di primo livello come Alice Pizza, Autogrill, Eataly, Gruppo Finiper Canova e Penny per le Surprise Bag, mentre le Box Dispensa valorizzano marchi come Bauli, Cameo, Mutti, Riso Scotti e Unilever.
L'analisi dei comportamenti degli utenti rivela come la piattaforma stia sviluppando intelligence avanzata per massimizzare l'efficienza operativa. Le 3,5 milioni di attivazioni della funzione "Preferiti" dimostrano l'engagement della user base, mentre 1,5 milioni di utenti mondiali (circa 100.000 in Italia) utilizzano sistematicamente la funzione calendario per programmare i ritiri.
I dati sui tempi di prenotazione evidenziano chiari schemi di domanda e offerta:
Le Surprise Bag con valutazioni più elevate si esauriscono mediamente in quattro ore, mentre un terzo dell'offerta complessiva rimane disponibile non oltre le due ore, indicando un mercato ad alta rotazione e forte pressione competitiva.
Il contesto macroeconomico, con spese autunnali in crescita di 1.600 euro per nucleo familiare secondo l'indagine Assoutenti e un surplus di spesa alimentare di 190 euro nel periodo post-vacanziero, conferma il potenziale di espansione del modello.
Dal lancio nel 2016, la piattaforma ha contribuito al salvataggio di oltre 500 milioni di pasti, equivalenti a 1,3 milioni di tonnellate di CO₂ evitate, dimostrando come l'efficienza economica possa allinearsi con obiettivi di sostenibilità ambientale, creando un vantaggio competitivo differenziante in un mercato sempre più attento ai temi ESG.
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