Partendo dall’Inghilterra ha attraversato l'Europa per raggiungere Parma: è il Risk Prevention Truck di FM Global, compagnia di mutua assicurazione fondata nel 1835 negli Stati Uniti, che ha scelto la sede di Puratos Italia per la sua prima tappa italiana.
L'iniziativa ha trasformato il parcheggio aziendale in un laboratorio interattivo dedicato all’aggiornamento e alla formazione su temi strategici.
Attraverso simulazioni realistiche, i partecipanti hanno potuto osservare come si possono sviluppare gli incendi industriali e testare l'efficacia dei sistemi di protezione che, in molti casi, è la stessa FM Global a progettare e realizzare. Teoria abbinata a pratica diretta per comprendere meccanismi complessi in modo immediato e coinvolgente.
Durante la giornata si sono susseguite senza soluzione di continuità diverse sessioni di quarantacinque minuti ciascuna, a cui hanno partecipato una quarantina di collaboratori di Puratos. Guidati dagli esperti della multinazionale statunitense hanno affrontato alcuni temi cruciali di cui di solito si occupano soltanto le figure dedicate alla prevenzione e alla sicurezza. Decisamente inusuale la simulazione in scala degli effetti che può causare un’alluvione, calamità naturale che anche di recente ha colpito diverse volte ampie zone della regione Emilia-Romagna.
"Si è trattato di un’esperienza nuova che ci ha permesso di rafforzare la consapevolezza che la tutela del patrimonio aziendale e del nostro lavoro sono indissolubilmente legati. Il know how di FM Global, nostro partner strategico nel settore della prevenzione dei rischi, aiuta a comprendere il valore degli investimenti che vengono effettuati in questo ambito e che non vanno mai visti come un puro costo, almeno in parte, imposto dalla legislazione”, spiega Laurent Dordoni, responsabile sicurezza e ambiente di Puratos Italia.
Fm Global segue con particolare attenzione gli stabilimenti Puratos di Ceparana (La Spezia) e Viadana (Mantova), implementando soluzioni tecnologiche specifiche per questi siti produttivi. L'approccio del truck mobile ha reso accessibili concetti complessi di risk management a tutti i dipendenti, non solo agli addetti alla sicurezza.
"Questo strumento ci permette di comunicare anche chi non si occupa direttamente di sicurezza, gli interventi che abbiamo già adottato e che continueremo a implementare – continua Dordoni –. L’obiettivo è tutelare le strutture, garantire la continuità del business e, soprattutto, proteggere le persone che lavorano con noi ogni giorno”.