Piccini 1882 rafforza l'impegno nella responsabilità sociale d’impresa con il progetto internazionale dedicato al diritto alla salute, realizzato in collaborazione con Ripartiamo Aps, associazione di promozione sociale fondata nel 2020 e attiva in oltre 40 Paesi tra Europa, Africa, America Latina e Asia.
È attualmente in corso in Kenya la seconda missione dell’iniziativa, che vede operare sul campo i volontari dell’associazione insieme al dottor Walter Morale, direttore della Uoc di nefrologia e dialisi dell’Asp di Ragusa, chirurgo vascolare e referente medico di Ripartiamo, da anni impegnato in attività di cooperazione sanitaria internazionale.
La missione si sviluppa lungo un percorso che va da Nairobi a Malindi e prevede interventi concreti in orfanotrofi, strutture sanitarie e comunità locali: visite mediche specialistiche, screening diagnostici, attività di prevenzione e distribuzione di farmaci. Un’azione integrata che promuovere l’assistenza sanitaria anche per le persone più fragili o che vivono in contesti isolati dove il diritto alla salute è pressoché inesistente.
Il valore del progetto emerge con particolare evidenza se inserito nel contesto sanitario del Paese. In Kenya, infatti, l’accesso alle cure resta fortemente diseguale: il sistema pubblico rappresenta il principale punto di riferimento per circa l’80% della popolazione, ma soffre di carenze strutturali, di personale e di risorse. Il rapporto medico-pazienti è molto inferiore agli standard internazionali – circa un medico ogni oltre 6.000 abitanti – e ampie fasce della popolazione, soprattutto nelle aree rurali, faticano a raggiungere le strutture sanitarie o a sostenere i costi delle cure. In molti casi, le comunità più vulnerabili, i bambini e gli orfani restano esclusi da servizi sanitari continuativi e di qualità.
È proprio in questo scenario che si inserisce il progetto promosso da Piccini 1882, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla riduzione delle disuguaglianze sanitarie, portando cure, prevenzione e formazione dove l’accesso alla salute non è garantito.
Quella in Kenya rappresenta la seconda missione del progetto sanitario. La prima si è svolta a novembre in India e ha visto la partecipazione diretta di Mario Piccini, imprenditore e presidente di Piccini 1882, storica realtà vitivinicola italiana con una forte vocazione internazionale e una crescente attenzione ai temi della sostenibilità sociale.
“Essere presenti sul campo significa comprendere davvero quanto il diritto alla salute sia ancora oggi un privilegio per molti – dichiara Mario Piccini –. L’esperienza in India ci ha profondamente colpiti e ci ha spinto a rafforzare il nostro impegno. Con questo progetto vogliamo contribuire in modo concreto a ridurre le disuguaglianze, portando cure e prevenzione nelle comunità più fragili e promuovendo una cultura della responsabilità condivisa”.
Il progetto rappresenta il secondo grande intervento internazionale promosso da Piccini 1882 insieme a Ripartiamo Aps. Il primo, “Drops for hope”, si è sviluppato lungo tutto il 2025 e ha visto i dipendenti dell’azienda coinvolti direttamente nella distribuzione di depuratori d’acqua in diversi Paesi, contribuendo a garantire l’accesso all’acqua potabile e a migliorare le condizioni igienico-sanitarie delle comunità beneficiarie.