Leroy Merlin Italia rafforza il servizio di riparazione e personalizzazione sartoriale attraverso la collaborazione con Prism, società benefit specializzata nella progettazione e gestione di modelli di repairing e upcycling per il retail.
Il servizio, attivo in 21 punti vendita del Nord Italia, è oggi sviluppato e gestito in collaborazione con Prims, che opera come partner industriale per l’organizzazione dei processi sartoriali, il presidio della qualità e l’integrazione di soluzioni orientate all’economia circolare.
Nei punti vendita Leroy Merlin, i clienti possono accedere a servizi sartoriali di precisione su tessuti e prodotti acquistati in negozio: dagli orli e accorciamenti, al cambio finitura di tende, fino a lavorazioni personalizzate su misura. Un’offerta strutturata che consente di estendere la vita utile dei prodotti, ridurre gli sprechi e valorizzare l’investimento del cliente nel tempo.
Il modello di Prism integra in modo strutturale percorsi di inclusione lavorativa, offrendo opportunità professionali a persone provenienti da contesti di fragilità e contribuendo alla costruzione di competenze tecniche e organizzative spendibili nel mercato del lavoro.
Attraverso questa collaborazione quindi, Leroy Merlin consolida un servizio ad alto valore aggiunto per i clienti, rafforzando il proprio impegno verso modelli di consumo più responsabili, basati sulla riparazione, la personalizzazione e la durabilità dei prodotti, e contribuendo al contempo alla generazione di impatto sociale positivo sui territori in cui opera.
“Con Prism, Leroy Merlin rafforza il suo impegno a costruire un futuro più sostenibile e responsabile – ha dichiarato Luca Pereno, stakeholder engagement manager di Leroy Merlin Italia –. Questo servizio è un esempio tangibile di come innovazione industriale, attenzione all'ambiente e inclusione sociale possano convergere per creare un valore aggiunto significativo, non solo per i nostri clienti ma per l'intero sistema. È una dimostrazione concreta della nostra visione di un retail che va oltre la semplice vendita, diventando un attore di cambiamento”.