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Retail park: il marchio Stop Shop di Cpi Europe esce dall’Italia

Retail park: il marchio Stop Shop di Cpi Europe esce dall’Italia

Retail park: il marchio Stop Shop di Cpi Europe esce dall’Italia

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Luca Salomone

Cpi Europe dice addio all’Italia con la cessione, a un acquirente non rivelato, dei suoi due retail park, Stop Shop San Fior (Treviso) e Stop Shop Terminal Nord Udine.

Due retail park per un totale di 87mila mq

Il primo, sviluppato in due fasi, nel 2017 e 2019, è un complesso di 27 mila mq, con 13 grandi superfici, fra le quali Decathlon, MediaWorld, Globo (abbigliamento e articoli sportivi), Takko, Burger King, Roadhouse…

È stato acquisito nel 2021, quando Cpi si chiamava Immofinanz, per 35 milioni di euro ed è stato contestualmente ribattezzato con il nome odierno. In precedenza, si chiamava Centro commerciale Parco Fiore.

La struttura di Udine, inaugurata nel 2008 e rilevata dagli austriaci nel 2022, è uno dei maggiori attivi del portafoglio Stop Shop, grazie a una superficie lorda affittabile intorno ai 60 mila mq con 14 tenant, dalla locomotiva alimentare Carrefour a Dondi Salotti.

Focus sull’Europa centro-orientale

Stop Shop, in Europa, dispone di 116 attivi in 8 nazioni come Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria, ex Jugoslavia.

I parchi commerciali di Cpi puntano a un bacino di utenza fino a 150 mila abitanti e insistono su un assortimento basato sul giusto rapporto qualità/prezzo.

Le due cessioni serviranno principalmente a rifinanziare il debito del gruppo, a ridurre la leva finanziaria e a sostenere nuovi investimenti nei mercati core, premendo ancora sulla parte centro-orientale del nostro continente.

Attualmente la società sta infatti costruendo quattro centri commerciali in Croazia, mentre altri sono programmati, nel 2027-2028, in Serbia, Ungheria e, di nuovo, in Croazia.

Oltre al marchio Stop Shop, Cpi Europe, possiede l’insegna Vivo con 10 shopping center in 4 Paesi. Opera anche nel comparto uffici grazie a Myhive, suddiviso a sua volta in Mycowork e Myoffice.

Cpi: 200 attivi dal retail agli uffici

In totale il gruppo conta 200 location e un portafoglio immobiliare con un valore prossimo ai 9 miliardi di euro, un Ebit, in crescita, di oltre 730 milioni e un utile netto in salita, fino a 513,5 milioni.

Ma attenzione: con questa mossa Cpi non abbandona del tutto l’Italia. Rimane infatti interessata, tramite Cpi Property, al Centro Maximo di Roma, inaugurato nel 2020 su 65 mila metri quadrati Gla.

RETAIL PARK CPI EUROPE ITALIA STOP SHOP 2

       
       

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