Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 23 Aprile 2024 - ore 17:30

PRIMO PIANO

Social card, un riconoscimento alla gdo

Agli occhi dei consumatori, forse, non sarà molto. Ma – come si usa dire – piuttosto di niente è meglio piuttosto. Il milione e 300mila possessori della cosiddetta social card, la carta acquisti istituita dal Governo


Marche private, ottime prospettive

Continuano a crescere e cresceranno sempre di più in futuro. Facilitate da un consumatore più consapevole negli acquisti e da una spinta sempre maggiore da parte della gdo


Un menù indigesto

Siamo alle solite. Anzi. Ormai il fenomeno si sta così intensificando da assumere tutti i contorni di un preoccupante crescendo. Dopo il vino sintetico, l’olio colorato artificialmente, per non parlare del formaggio avariato e del latte alla melamina,


Banche, Idm e Gdo

Spesso, in questi mesi di crisi economica, ci è stato richiesto un parere riguardo alle prevedibili turbolenze che stanno agitando i rapporti tra aziende fornitrici e Gdo.


L'anno che verrà

Gli analisti economici hanno le idee chiare per l’anno 2009: sarà peggiore del 2008. La crisi passerà dall’economia finanziaria all’economia reale.


Taccheggio, nuova “tassa” per le famiglie italiane

Malgrado la riduzione globale dell’1,5% dei tassi differenziali inventariali e il moderato incremento in Europa (+0,8%), l’Italia si conferma - dopo Austria (+7,4%) e Svizzera (+5,2%) - il terzo Paese al mondo


L'inverno dei prezzi

Si abbassano i prezzi delle materie prime, si abbassano i prezzi della gdo. Ma non proporzionalmente all’abbassamento del primo fattore citato. Il perché è tema aperto e dibattuto nell’agenda della distribuzione moderna e lo abbiamo visto


La strana crisi

Riduzione del potere d’acquisto, aumento dei prezzi delle materie prime e di molti prodotti di prima necessità, diminuzione dei consumi e della produzione industriale. Che l’economia reale


Obiettivo: marche private

Non esiste il dubbio sul fatto che la marca commerciale si è ampliata moltissimo negli ultimi anni, sino ad arrivare ad abbracciare moltissime categorie addirittura del


L’errore del Friuli

C’è solo da augurarsi che tutto si concluda con un nulla di fatto. Sarebbe davvero frustrante se la nuova proposta di legge sulla disciplina del commercio al vaglio del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia


I nodi al pettine

L’aveva detto. E puntualmente ha mantenuto fede alla promessa. Il presidente di Coop Italia, Vincenzo Tassinari, aveva pubblicamente lanciato un vero e proprio ultimatum all’industria di marca un paio di mesi


Alla conquista della filiera corta

In periodi di vacche magre, si sa, si cerca di intervenire in ogni ambito e con ogni mezzo per ridurre gli sprechi, ottimizzare i costi, economizzare. Dopo avere raschiato il barile, nelle richieste all’industria in fase di negoziazione contrattuale,


Il rebus del grano

Speculazioni? Forse. Di fatto alla fine dell’anno in corso gli italiani avranno speso per l’acquisto di pane, pasta e derivati dei cereali 3,4 miliardi in più


OVS accelera sull’espansione

Un vero affare. Una rete di 60 punti vendita diretti (perlopiù localizzati in Lombardia e Piemonte, in location definite “di qualità”)