
Sorpresa ai vertici di Unicoop Firenze, dove arriva, alla presidenza del Cdg Maura Latini. La top manager ha lasciato, pochi giorni fa, il timone di Coop Italia a Domenico Brisigotti.
In cima al Consiglio di sorveglianza è stata invece rieletta Daniela Mori.
Più in dettaglio le due cariche arrivano dopo un percorso elettorale che, a marzo 2026, ha portato i soci al voto per rinnovare i consigli delle 44 sezioni associative, distribuite su nove province del territorio toscano.
Alle urne si sono recati quasi in 64mila e hanno eletto 651 consiglieri, con una percentuale di rinnovo del 40 per cento.
Dalla base degli eletti sono stati individuati i membri del Consiglio di sorveglianza, che ha designato poi Daniela Mori.
A sua volta, nella sua prima seduta il Cds, composto da 31 membri, ha nominato il Consiglio di gestione e, quindi la sua nuova presidente, Maura Latini, che subentra a Marcello Giachi.
Si rinnova così la governance duale, adottata da Unicoop Firenze dal 2008.
La presentazione alla stampa di ieri, 7 luglio, è stata anche l’occasione per rendere pubblici i dati di bilancio: la cooperativa ha chiuso il 2025 con l’acquisizione di 16 nuovi punti vendita nelle province di Lucca, Livorno, Massa Carrara, queste ultime due territori nuovi per Unicoop Firenze.
Per l’azienda anche i conti degli ultimi dieci anni si presentano con dati molto positivi: in un contesto sempre più competitivo e complesso, UnicoopFi ha registrato un aumento delle vendite (2016-2025), da 2,1 miliardi a 3,1 miliardi di euro (+48%) un dato che quest'ultimo che ripete quello del 2024, e un ampliamento della rete da 104 a 157 Pdv.
Il patrimonio netto della cooperativa è salito, nello stesso intervallo cronologico, da 1,5 a 1,8 miliardi di euro.

Anche il prossimo mandato si svolgerà all’insegna del consolidamento, con sviluppi in termini rafforzamento del network retail: a settembre 2026 i 30 supermercati, acquisiti nel 2022 dall’allora Coop Centro Italia, nelle province di Siena e Arezzo, e attualmente gestiti dalla società Terre di Mezzo, verranno integrati in Unicoop Firenze, con un’operazione che porterà la cooperativa a coprire 9 province toscane con l’insegna Coop.fi.
Tra i focus della nuova governance, ci sarà anche una forte attenzione ai temi del recupero dell’efficienza, dell’ottimizzazione dei processi, dei costi e sprechi, nell’ambito di una revisione dell’assetto organizzativo, finalizzato a rilanciare il ruolo della cooperativa nel prossimo triennio.
L’obiettivo primario per il prossimo mandato sarà ancora di tutelare con ogni mezzo il potere d’acquisto dei soci e dei consumatori, ma l'impresa è pronta ad accogliere la sfida del cambiamento, per dare il via a una nuova fase della cooperazione: l’azione sarà orientata a sostenere le persone nei loro atti d’acquisto e nella loro vita sociale, migliorare l’ambiente, promuovere il senso di comunità e rendere tutti più consapevoli dei cambiamenti presenti e futuri.
A guidare i passi sarà un forte investimento sui giovani, per garantire la continuità e la transizione generazionale.