Dao, oltre 280 punti vendita in tutto il Trentino Alto-Adige e nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Bergamo e Brescia chiude il 2025 a quota 430 milioni di euro.
La società, associata Conad, ma anche proprietaria del 25% di Eurospin, si dimostra solida e in lieve incremento di fatturato rispetto al 2024, quando la cifra si piazzava a 420 milioni. L’utile consolidato è di 16 milioni di euro, corrispondente ai livelli dell’esercizio antecedente.
“Il risultato – scrive la cooperativa - è maturato in un contesto complesso, che ha richiesto scelte attente e, in più momenti, coraggiose. In uno scenario economico caratterizzato da incertezze e trasformazioni rapide, continuiamo a interpretare il nostro ruolo come quello di un attore responsabile, all’interno di un ecosistema che coinvolge territori, clienti e stakeholder, con l’obiettivo di garantire equilibrio, continuità e prossimità”.

Nel corso dell’anno gli interventi sulla rete, fra nuove aperture e ristrutturazioni, hanno interessato 11 negozi.
Le vendite degli associati hanno superato i 650 milioni di euro, in netto incremento sui circa 620 milioni del 2024.
Con oltre 2.000 persone impiegate tra sede, società partecipate e rete vendita Dao (Dettaglianti alimentari organizzati) apre ora una nuova fase.
Infatti, il presidente, Ezio Gobbi, ha concluso il proprio mandato dopo sei anni, caratterizzati da una forte espansione, innovazione e consolidamento della posizione della cooperativa all’interno del sistema Conad. Sotto la sua guida, il fatturato è più che raddoppiato.
Alla presidenza subentra Lorenzo Salvadori, socio Dao dagli anni Sessanta, con una lunga esperienza nella gestione dei punti vendita e già membro del Consiglio di amministrazione.
Nel segno del consolidamento organizzativo, è stata inoltre definita la nomina di Alessandro Penasa ad amministratore delegato della cooperativa, finora ha ricoperto il ruolo di direttore generale, rafforzando ulteriormente la struttura del management.