Cvc Capital Partners dà il via a un nuovo leader della pasta: valutazione 1,8 miliardi

Cvc Capital Partners dà il via a un nuovo leader della pasta: valutazione 1,8 miliardi
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A una settimana dal World Pasta Day 2026, sarà lunedì 26 ottobre, arriva l'annuncio della nascita di un nuovo colosso intereuropeo della pasta, con un fatturato poco sopra il miliardo di euro.
Il tutto sotto la regia del private equity internazionale Cvc Capital Partners: 212 miliardi di attivi in portafoglio.
Anche se, molto probabilmente, la futura entità non sbarcherà in Italia, mercato super presidiato dalle nostre aziende, il risultato sarà comunque sorprendente e, forse, minaccioso per i nostri esportatori.
Panzani (620 milioni) a nozze con Cerealis (400 milioni)
Parliamo della negoziazione esclusiva in corso tra il gruppo francese Panzani, 620 milioni di euro di fatturato nel 2025, e la portoghese Cerealis, 400 milioni di ricavi lo scorso anno.
La combinazione proposta coinvolgerà, per il lato Panzani - controllata, dal 31 dicembre 2021, da gruppo Cvc - i Paesi Bassi e l'Europa Centrale, oltre all'Esagono per quanto riguarda i mercati della pasta, del cous cous e delle salse.
Cerealis, delle famiglie Moreira da Silva e Silva Domingues, partecipata dall'investitore belga Sofina e da Cvc Capital Partners, opera, oltre che in Portogallo, in Spagna, nella Repubblica Ceca e in Polonia, con un ampio assortimento di pasta, cereali per la prima colazione, barrette e biscotti.
Un miliardo di fatturato e 1.800 lavoratori
Il merger ha una valutazione d'impresa di circa 1,8 miliardi di euro e genererebbe, come detto, circa 1 miliardo di euro di ricavi annui consolidati, dando lavoro a 1.800 persone su scala internazionale.
Come confermano i due protagonisti, la combinazione è destinata ad attivare nuove opportunità di crescita, attingendo ai rispettivi punti di forza della coppia di aziende.
I portafogli quasi del tutto complementari, ma tangenti per la pasta, permetterebbero di sviluppare l'offerta oltre le categorie già esistenti, mentre la vasta presenza geografica di Panzani-Cerealis darebbe l'opportunità di introdurre marchi affermati in altri mercati europei.
Cosa prevede la nuova strategia
Il progetto, si legge ancora, sarebbe sostenuto da continui investimenti in asset industriali, brand e innovazione, rafforzando la proposta del nuovo gruppo verso le società clienti e i consumatori.
È previsto che la transazione preservi l'autonomia operativa e industriale delle due realtà, che manterranno un modello operativo decentralizzato.
Panzani rimarrà un'azienda francese con sede a Lione, e conserverà il proprio top management e lo stesso avverrà per Cerealis (quartier generale a Porto).
Alla fine della manovra il gruppo beneficerà di una base azionaria stabile, che riunirà gli azionisti esistenti di Cerealis e Cvc Capital Partners, determinata a tenere per sé a una quota di minoranza.