di Emanuele Scarci

Il divorzio tra VéGé e i consorzi Comipro e InProf si è consumato per volontà del gruppo guidato dall’ad Giorgio Santambrogio che ha ritenuto di non rinnovare i contratti in scadenza a fine anno. Non è nota la motivazione, ma probabilmente sarà stata una scelta non facile per la centrale di via Lomellina, considerato che i due gruppi del drug dichiarano ricavi alle casse per circa 800 milioni di euro. La partnership stretta con Crai è stata una scelta successiva di Comipro e InProf.
La precisazione arriva da VéGé qualche giorno dopo gli annunci della partnership diffusi da Crai, in uno dei quali il presidente di Comipro Vittorio Bagnasco dichiara: “In Crai abbiamo trovato una centrale con una visione strategica del futuro allineata alla nostra”.
Comipro aveva siglato un’alleanza di acquisto con VéGé nel 2015 e InProf nel 2016.

Oggi Santambrogio sottolinea che “in questi ultimi anni, VéGé ha avuto diversi gruppi mandanti, tra cui due importanti operatori del drug come i consorzi InProf e Comipro. E’ stata una relazione vicendevolmente molto proficua, ma quest’anno VéGé ha deciso di interrompere questa relazione non rinnovando ai due consorzi i contratti per i prossimi anni. La scelta è stata unilaterale da parte di VéGé nei confronti di questi due gruppi verso cui nutriamo stima, tuttavia le nostre strade si sono divise. Dopo la decisione, Comipro e InProf sono andati alla ricerca di un altro partner e pare l’abbiano trovato nel gruppo Crai. Buona fortuna”.

Potenza di fuoco

Quale il peso dei due consorzi? Comipro dichiara 43 associati specializzati nei settori cura casa e persona con una rete di 528 punti vendita diretti e affiliati e una quota di mercato di 0,4 punti nel mercato drugstore. Il fatturato alle casse è di 390 milioni di euro.

InProf dichiara 45 consorziati, distributori all’ingrosso e proprietari di pdv specializzati. La rete consiste di 300 pdv principalmente a insegna Mr. Soap e una quota di mercato di 2,5 punti nel mercato drugstore. La stima di fatturato alle casse per quest’anno è di 400 milioni.

Infine, nel 2021 il gruppo VéGé ha realizzato ricavi complessivi per 11,95 miliardi, in crescita per l’ottavo anno consecutivo: +5,9%. Tra gli alleati di acquisto, ora VéGé conta il gruppo campano Scudo e il peso massimo Metro, ma Santambrogio lascia intendere che a settembre potrebbero esserci novità.