Penny Italia conta oggi 5083 collaboratori, il 65% di donne, 28 nazionalità, e una infinità di orientamenti politici, religiosi e sessuali. Una preziosa diversità che conferma il capitale umano come il valore più grande dell’azienda: è quindi con la forte consapevolezza che la diversità – e quindi l’inclusione – siano una ricchezza, che l’insegna sceglie con orgoglio di essere partner di Milano Pride 2024 e Pride Sport Milano, confermandosi primo e unico retail a sostenere attraverso la sponsorship le attività della community.

Per tutto il mese di giugno, ossia il “pride month europeo”, i negozi Penny di tutta Milano vestono i colori rainbow con una comunicazione trasparente e chiara che invita ad agire, a prendere una posizione, che spinge fondamentalmente ad essere sé stessi: “È il tuo turno”.

Testimonial d’onore della campagna la Drag Queen di riferimento del panorama LGBTQIA+ milanese, La Wanda Gastrica, presente con la sua immagine ma anche fisicamente in occasione degli eventi del programma di Milano Pride. Il linguaggio della campagna poi si declinerà in altri messaggi, altrettanto inequivocabili, pur sempre in tema retail, quali “100% hate free”, “Sui diritti niente sconti” e “Intollerante solo al lattosio”, frasi che saranno anche visibili sulle maglie delle persone di Penny che partecipano agli eventi.

Penny è stato presente come ospite alla Pride sport night dell’8 giugno scorso presso il Teatro Dell’Elfo; il brand poi scenderà in campo - in tutti i sensi - anche con una formazione di calcetto e una di volley per i tornei della Pride sport arena il 22 e 23 giugno, presso l’Arco Della Pace, dove sarà presente anche uno stand dedicato in cui l’insegna regalerà ad atleti e visitatori la possibilità di girare un video professionale in stile “red carpet”, attraverso il sistema Thor, il robotic camera system dotato di intelligenza artificiale.

Un carro Penny poi, con a capo la Drag Queen testimonial, si unirà ai festeggiamenti della parata di Milano Pride sabato 29 nel pomeriggio, per tutto il percorso, per un momento certo di festa, ma in cui confermare il pieno sostegno dell’azienda ad un approccio inclusivo, egualitario e che veda nella diversità un naturale valore aggiunto della società così come lo è per la vita.