Kellogg, azienda nella produzione di cereali e il secondo più grande produttore di biscotti, cracker e snack a livello globale, in campo sin dall’inizio per fronteggiare l’emergenza COVID-19 nel nostro Paese (e non solo), rafforza ulteriormente il proprio sostegno alle famiglie in difficoltà. E lo fa con il lancio di una campagna realizzata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, partner chiave con cui l’azienda ha aperto i primi Kellogg’s Breakfast Club in Italia, il programma Kellogg nato con l’obiettivo di donare colazioni varie ed equilibrate a bambini di scuole elementari in aree disagiate del territorio italiano, ogni giorno, prima dell’inizio delle lezioni.

Nel concreto, Kellogg ha messo a disposizione della Croce Rossa Italiana 200.000 euro per lo sviluppo di un’iniziativa volta a supportare le famiglie in stato di necessità, attraverso la distribuzione di buoni spesa. Grazie a questo progetto circa 1.400 nuclei familiari in difficoltà saranno raggiunti dai volontari della Croce Rossa Italiana che potranno consegnare voucher pronti a essere utilizzati per l’acquisto di prodotti alimentari, igienico-sanitari e medicinali, anche consegnandoli a domicilio nei casi in cui fosse necessario.

In questo modo, Kellogg contribuirà direttamente e in modo assolutamente concreto a supportare il “Tempo della Gentilezza”, il progetto che Croce Rossa Italiana ha lanciato in risposta all’emergenza COVID- 19 per dimostrare che è sempre l’ora di fare la differenza. Anche con un piccolo gesto.

Inoltre, tramite una raccolta fondi sulla piattaforma retedeldono.it, tutti potranno dare il loro contributo. Retedeldono.it è, infatti, la piattaforma su cui Croce Rossa Italiana ha lanciato la propria campagna di crowdfunding e sulla quale vivono numerose iniziative volte ad aiutare a fronteggiare al meglio l’emergenza COVID. Contribuire sarà semplicissimo, basterà cliccare su retedeldono.it/it/kelloggs/CRI-covid e fare la propria donazione con l’obiettivo di raddoppiare la donazione fatta da Kellogg alla Croce Rossa Italiana.

Per dare massima visibilità all’iniziativa parte anche una campagna social su Facebook e Instagram per raggiungere il maggior numero di persone e cercare così di raccogliere quante più risorse possibili.