Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 11 Aprile 2021 - ore 16:00

MERCATI

Cibi etnici: la diversità conquista gli italiani

Il mercato del cibi etnici sta registrando in Italia uno sviluppo progressivo. Negli ultimi due anni, in particolare, gli incrementi più alti sono stati messi a segno dal comparto orientale che con 37 milioni di euro (escludendo il riso basmati) ed una crescita del 46%, ha superato il messicano.


Un anno duro per la pasta secca

Il 2014 ha mostrato alcuni segni di difficoltà per il mercato della pasta secca, in particolare per quella di semola. Performance soddisfacenti, invece, per le paste speciali, le varietà integrali e quelle di kamut.


Dolci da ricorrenza: ritorna un'aria di festa

Nelle due ultime principali feste dell’anno, Natale 2014 e Pasqua 2015, i consumi di prodotti da ricorrenza hanno registrato risultati positivi invertendo la tendenza alla flessione dell’ultimo triennio.


Tempi duri per il mercato dei formaggi

Il 2014 è stato un anno particolarmente difficile per il comparto, trainato soltanto dalle vendite dei freschi e spalmabili. Nella distribuzione moderna, sono i formaggi duri a registrare le performance più negative, seguiti da quelli stagionati.


Poco fermento nel mercato birra

Il mercato della Birra mette a segno nell’anno terminante a Gennaio 2015 un -0,1% a volume ed evidenzia una moderata crescita a valore (+2,8%) rispetto all’anno precedente (fonte IRI). Oltre allo scenario macroeconomico in decrescita e alla passata stagione estiva caratterizzata dal maltempo, un altro dato rilevante c...


Surgelati: servizio e innovazione stabilizzano il mercato

I segnali che continuano a giungere dai consumi domestici delle famiglie italiane concedono ancora poco spazio all’ottimismo ma all'interno di questo variegato panorama i prodotti sottozero hanno mostrato nel 2014 interessanti segnali di tenuta, evidenziando nel contempo nuovi slanci da parte di alcune categorie di ali...


Vino: l’export sorride

Mentre i consumi interni di vino confezionato subiscono un arresto sia a volume che a valore, le esportazioni - nel corso del 2014 - registrano risultati soddisfacenti. A trainare le vendite nel mercato nazionale è soprattutto il formato da 0,75 l.


Oral care: il mercato sorride poco

Nel 2014 crescono leggermente sia a volume che a valore i colluttori e gli accessori per la pulizia denti, gli spazzolini si mantengono sostanzialmente stabili mentre i dentifrici perdono un paio di punti percentuali (dati IRI).


Acque minerali: una crescita “naturale”

Il 2014, nonostante il clima freddo e piovoso dei mesi estivi che ha fatto temere il peggio per i consumi, ha registrato una crescita per il comparto sia a valore che nelle quantità. Tra le diverse categorie, l’acqua naturale ha mostrato le performance migliori.


Succhi e nettari di frutta aspettano tempi migliori

Nell’anno terminante a novembre 2014 il mercato dei succhi di frutta è calato del 5,2% a volume e del 3,5% a valore (dati IRI). Il comparto ha risentito, nello specifico, del calo del potere d'acquisto dei consumatori e di una mancanza di stagionalità (il maltempo ha limitato i consumi fuori casa).


Conserve ittiche: un mercato “a tutto tonno”

Il comparto, che ha chiuso il 2014 registrando un leggero aumento, è trainato principalmente dalle buone performance del tonno all’olio di oliva in vasetto di vetro, dallo sgombro e dal salmone. In costante crescita, l’impegno ecosostenibile da parte dei player del settore per la salvaguardia dell’ambiente e a favore d...


Sottoli e sottaceti: il mercato soffre

Sia i sottoli che i sottaceti stanno soffrendo rispetto al 2013: la prima categoria chiude l’anno segnando un -2,5% a volume e -2,2% a valore, la seconda registra rispettivamente -0,9% e – 3,3%. Le performance negative si riscontrano in tutti i canali di vendita, a eccezione del Discount.


Tempi duri per formaggi tipici e stagionati

Nell'anno terminante a giugno 2014 i formaggi Duri tipici segnano un calo a volume del 4,4% e a valore del 7%. Stessa sorte per gli stagionati che perdono il 6,4% a volume e il 4,9% a valore (dati IRI). L'export si configura come valvola di sfogo fondamentale per le aziende ma necessiterebbe di una crescita maggiore pe...


Olio e aceto: un mercato a due velocità

Fra le due categorie, l’aceto ha conseguito i risultati migliori con una crescita del 5,1% a volume e del 6,7% a valore mentre l’olio, sebbene segni una lieve ripresa (2,4% e 1,6%) deve fare i conti con lo spauracchio del crollo subìto dalle vendite nell’autunno 2013 (-9%).