Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 04 Luglio 2020 - ore 16:00

MERCATI

Pane e sostitutivi: il mercato “lievita”

Positive le performance registrate dal comparto nel corso del 2013. A crescere sono soprattutto l’area del pane secco confezionato e il segmento dei prodotti sostitutivi “speciali”, dedicati a chi soffre di particolari intolleranze alimentari o predilige una dieta più equilibrata.


Acque minerali: un anno senza bollicine

L’andamento generale del comparto nel 2013 è stato difficile e improntato al ribasso. Al centro della situazione di difficoltà resta la continua perdita del potere d'acquisto dei consumatori, con un calo complessivo stimato superiore al 4%, cui si è aggiunta una stagione estiva caratterizzata da un clima poco favorevol...


Vino: nel 2013 consumi in calo

Lo scorso anno non ha sorriso al mercato vinicolo che ha registrato un calo delle vendite a volume. A soffrire di più i vini rossi e i fermi a differenza di quelli bianchi e i frizzanti.


Latte, yogurt e burro: il segreto è l’innovazione

In un comparto che nel corso del 2013 ha risentito maggiormente del perdurare della crisi economica, la strada migliore per tornare a crescere sembra quella dell’innovazione lanciando sul mercato prodotti nuovi che soddisfino soprattutto le esigenze salutistiche dei consumatori.


Le conserve ittiche puntano sulla diversificazione dell'offerta

Il mercato delle conserve ittiche nel 2013 evidenzia un calo del 2,8% a volume nonostante le potenzialità, specialmente in questo periodo di bassa disponibilità economica, rispetto ad altre categorie base nell’alimentazione (prodotti ad alto contenuto proteico, in grado di soddisfare parte del fabbisogno giornaliero co...


Soft drink: un 2013 poco “frizzante”

Il mercato delle bibite gassate chiude l’anno con una diminuzione dei consumi, dovuta principalmente a un’estate poco calda e al proseguimento delle crisi economica che hanno frenato l’acquisto di questi prodotti da parte degli italiani.


I salumi in vaschetta convincono e strizzano l’occhio al “benessere”

Il segmento nel corso del 2013 ha fatto registrare una crescita a valore del +2,9% e del +5% a volume. Il trend salutista, anche in questo comparto, è quello che maggiormente influisce sulle scelte dei consumatori. Che stanno attenti anche al prezzo.


Le confetture chiudono l’anno in dolcezza

Il 2013 sorride al comparto, trainato soprattutto dalle buone performance registrate dalle marmellate tradizionali e dalle ricette light. In crescita anche il segmento del biologico così come la tendenza all’innovazione per lanciare prodotti sempre nuovi che diano al mercato maggiore dinamicità.


Xbox One vs. PS4: la sfida delle console rilancia il settore

Con un milione di copie vendute in appena 24 ore, ai due nuovi gioielli di casa Microsoft e Sony spetta il compito di dare nuova linfa a un mercato in netto calo negli ultimi anni. Il 2013 dovrebbe chiudersi con un giro d’affari vicino al miliardo di euro.


Cartoleria: più innovazione per uscire dalla crisi

Anche il comparto della cartoleria ha risentito negativamente del perdurare della crisi economica. Se i risultati più preoccupanti sono stati registrati principalmente all’inizio dell’anno, la seconda parte del 2013 – complice il “back to school” – mostra maggiori segni di ripresa.


Tè e infusi, una crescita costante ma “rilassata”

Il giro d’affari della categoria nel suo insieme ha raggiunto nel 2012 un valore complessivo di 246 milioni di euro e nel 2013 continua il trend positivo sia a valore (+3,2%) che a volume (+1,9%). In aumento soprattutto tisane e infusi.


Panni pulizia casa: il mercato non brilla

Andamento negativo per il comparto che, nei primi mesi dell’anno, continua il trend poco soddisfacente già registrato nel corso del 2012. Buoni risultati soltanto per la categoria degli abrasivi e delle microfibre.


Il ritorno all’homemade fa crescere il comparto delle farine

Nei primi sei mesi dell’anno il segmento è cresciuto nel canale gdo del 2,4% a volume e del 7,5% a valore. Complice la recessione economica che favorisce i prodotti fatti in casa e la “moda” dei programmi tv e dei blog dedicati al cibo.


Il crollo del settore auto affossa anche gli accessori

I dati relativi all’anno terminante a marzo 2013 parlano di un calo del -12.5% a volume e del -11.5% a valore. Nonostante la sua natura anticiclica, il comparto del car care è stato comunque penalizzato dalla crisi sistemica.