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Non chiamatele soltanto "casse": i pallet eco e customizzati di Tosca

Non chiamatele soltanto "casse": i pallet eco e customizzati di Tosca
Non chiamatele soltanto "casse": i pallet eco e customizzati di Tosca

Non chiamatele soltanto "casse": i pallet eco e customizzati di Tosca

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Maria Teresa Giannini

di Maria Teresa Giannini

Tosca è un’azienda internazionale, principale fornitrice di casse di plastica in pooling in Nord America, mentre in Europa vanta il primato assoluto nei pallet in plastica: in queste due macroaree vanta 9 sedi e movimenta oltre 500 milioni di beni all’anno.

Fondata nel 1959, ha visto “esplodere” il suo business negli anni ’90, quelli del boom della plastica, e poi ancora nel primo ventennio del 2000 grazie alla crescente importanza della logistica per le aziende. Grazie alla presenza capillare di 50 centri per il lavaggio assicura la tutela degli standard di sicurezza alimentare; negli anni l’ascolto attento dei vari clienti e la manutenzione, inoltre, hanno assicurato dimensioni ottimali, velocità e customizzazione, e continuano ancora a farlo. Ne abbiamo parlato con Salvatore Lucarello, direttore vendite di Tosca Italia.

Qual è il vostro fatturato nel 2023?
Nel 2023, Tosca Italia ha registrato un aumento del volume d’affari di circa il 15%, guidato dalla crescita sostenuta nel settore degli imballaggi riutilizzabili e dall’espansione dei nostri servizi correlati.

Che peso ha l’Italia nel vostro portafoglio e nel vostro fatturato di compagnia globale?
L’Italia è una parte cruciale del nostro business per quanto riguarda la macroarea Europa Medio Oriente e Africa, contribuendo in modo significativo al nostro fatturato globale. Il mercato italiano è fondamentale per la nostra strategia, spinto dalla forte domanda dei nostri servizi e prodotti innovativi.

Quali sono i principali nomi (come retailer, insigne e discount) che avete in portafoglio al momento?
Tra i nostri principali clienti italiani figurano alcune insegne della Gdo come Carrefour, Crai e il Gruppo Agorà e alcuni discount come Eurospin ed MD. Collaboriamo inoltre con molte altre aziende leader nel settore alimentare e della vendita al dettaglio di piccole e medie dimensioni, fornendo loro soluzioni logistiche personalizzate.

Gli aumenti di prezzo nelle materie prime fra il 2022 e il 2023 ha costretto molti produttori ad alzare i listini: voi come avete agito?
Sicuramente l’aumento delle materie prime, soprattutto la plastica, ha influito. Per mantenere i prezzi il più stabili possibile, abbiamo adottato strategie di efficienza operativa e negoziato accordi a lungo termine con i nostri fornitori e clienti. Tuttavia, in alcuni casi, siamo stati costretti ad apportare lievi modifiche ai prezzi per mantenere la qualità del servizio.

Servite soltanto le insegne della Gdo o anche i player dell’Horeca?
Pur lavorando principalmente con i rivenditori, stiamo iniziando a sviluppare un approccio strategico al settore del food service, incluso l’Ho.re.ca. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni logistiche su misura che soddisfino le esigenze specifiche di entrambi i settori, garantendo efficienza e puntualità.

Quali sono stati i servizi più richiesti in Italia per il mercato della logistica nel 2023? E nel primo trimestre del 2024?
Nel 2023 i servizi più apprezzati sono stati la logistica integrata e la gestione della supply chain, con focus su efficienza e sostenibilità dei progetti. Nel primo trimestre del 2024, abbiamo osservato una crescente domanda di soluzioni logistiche sostenibili e tecnologie di tracciabilità avanzate.

Il primo trimestre del 2024 si è appena concluso: come inquadrereste”questo periodo? Quali sono oggi i trend della domanda da parte dei clienti e quali saranno, secondo voi, i servizi più richiesti nel settore del largo consumo e nel retail?
Il primo trimestre del 2024 ha mostrato una solida crescita, sostenuta dalla piena implementazione dei nuovi clienti introdotti nel 2023. C’è una crescente domanda di servizi logistici sostenibili e soluzioni digitali per la tracciabilità e l’ottimizzazione dei processi. Prevediamo che i servizi più richiesti nei settori dei beni di largo consumo e della vendita al dettaglio continueranno a concentrarsi sulla sostenibilità, sull’efficienza e sulle tecnologie avanzate di tracciabilità per la gestione e la consegna dell’inventario.

Cosa ci dite in merito al concetto e alla realizzazione della “sostenibilità” nel vostro business?
La sostenibilità è un pilastro fondamentale della nostra strategia aziendale. Ci impegniamo a ridurre l'impatto ambientale degli imballaggi a perdere e dei rifiuti alimentari e a migliorare l'efficienza operativa ottimizzando i carichi dei veicoli per ridurre i viaggi. Si pensi che, in media, i contenitori e i pallet in plastica riutilizzabili Tosca compiono 80 viaggi nell’intera supply chain ma ognuno di essi può essere riciclato al termine del ciclo di vita. Le nostre pratiche di catena di fornitura sostenibile includono l'ottimizzazione dei processi e la gestione responsabile delle risorse. Crediamo che la sostenibilità non sia solo un obbligo morale, ma anche un vantaggio competitivo per il futuro.

Lancerete nuovi prodotti o servizi a breve sul mercato Italiano?
Sì, stiamo per lanciare un nuovo prodotto che consentirà ai nostri clienti di ottimizzare ulteriormente le loro catene di fornitura: sarà disponibile sul mercato italiano entro la fine dell’anno e siamo certi che rivoluzionerà il modo in cui i nostri clienti gestiscono la logistica.

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