Volatilità dei costi e consumi polarizzati pongono il settore del riso di fronte a nuove sfide, ma anche a opportunità di innovazione. Ed è proprio su questo elemento – unito allo sviluppo della Mdd e al focus sul biologico – che sta lavorando Riseria Vignola.
A fare il punto su risultati, strategie e prospettive è Silvia Garbarino, direttrice marketing e comunicazione dell’azienda, che traccia un bilancio dell’ultimo anno e approfondisce i principali driver di crescita.
Abbiamo chiuso il 2025 con un fatturato di circa 70 milioni di euro, riscontrando una contrazione dei consumi sulle varietà tradizionali, dovuta all’aumento dei costi delle materie prime, che si è tradotto in prezzi a scaffale più alti; purtroppo, i prezzi sono rimasti elevati anche quando i prezzi hanno iniziato a scendere verso la fine dell'anno, impedendo però un rapido recupero dei volumi. Questo ha generato uno spostamento dei consumi verso varietà con un posizionamento di prezzo più aggressivo e il cui scenario competitivo è molto allargato.
Il 2026 si è aperto in modo positivo per noi, anche grazie all'acquisizione di importanti progetti per la private label. Parallelamente, abbiamo lavorato intensamente sull’allargamento della gamma e sul rinnovamento dell'immagine del nostro portafoglio prodotti proprietario. La nostra strategia di crescita si muove infatti su questi due binari paralleli: continuiamo a consolidare il business della Mdd per generare le risorse necessarie da reinvestire e dedicare allo sviluppo dei nostri brand.
Rappresenta circa l'80%. Non ci rivolgiamo esclusivamente alla Gdo, ma produciamo anche per distributori, importatori e per il mondo dell'Horeca, operando in quasi tutti i segmenti di mercato, dal convenzionale al biologico. In quest'ultimo ambito, in particolare, siamo considerati un punto di riferimento a livello europeo: è una delle nostre specializzazioni distintive, che sosteniamo grazie a un elevato livello di servizio e a una gamma estremamente profonda. In entrambe i segmenti siamo in grado di soddisfare le esigenze dei diversi canali e target attraverso una grande varietà di formati di confezionamento, che spaziano dai piccoli formati consumer da 200-250 g fino ai sacchi da 25 kg. Questa flessibilità ci permette di presidiare l'Horeca con packaging funzionali di grandi dimensioni e, contemporaneamente, di rispondere alle richieste della Gdo.
Sono due i marchi principali che distribuiamo in Gdo: Riso Vigola e Risovì, che seguono logiche territoriali differenti: il primo ha una distribuzione più nazionale, il secondo è fortemente concentrato nel Nord-Est (Area 2). Un nostro pilastro storico è il Riso Ribe Riso Vignola, che in azienda denominiamo “Ribe Napoli”, una referenza nata molti anni fa per rispondere alle esigenze del consumatore campano che chiede un riso versatile, adatto a molteplici utilizzi in cucina. Attraverso queste linee generaliste rispondiamo alle esigenze del consumatore medio italiano, ma è nel comparto biologico che esprimiamo la nostra massima specializzazione. Lavoriamo nel bio dai primi anni 2000, ben prima che diventasse un trend di massa. Parallelamente, presidiamo l’Horeca e il retail premium con il brand Origini, una linea nata con risi italiani e oggi ampliata a varietà internazionali d'eccellenza, come il riso bomba spagnolo o il prezioso basmati della regione del Punjab, tra India e Pakistan. Questa gamma ci permette di offrire proposte gastronomiche meno tradizionali sia ai retailer di fascia alta che alla ristorazione professionale.
La famiglia Vignola possiede un’azienda agricola biologica (Cerealicola San Giacomo, ndr) dedicata a parte della fornitura della materia prima. Questa profonda integrazione con la filiera ci permette di offrire una molteplicità di varietà per ogni uso, coprendo nicchie di mercato che altri brand meno specializzati faticano a servire. Siamo fornitori dei principali retailer internazionali, in particolare in Francia, Germania e Olanda, paesi in cui il segmento biologico è storicamente molto consolidato; nel settore del riso, siamo stati tra i primi interlocutori ad accompagnare la crescita di questo mercato. Nei prodotti a nostro marchio sfruttiamo la specializzazione derivante dalla coltivazione diretta, dove applichiamo tecniche agricole all'avanguardia come la pacciamatura verde. Questa pratica prevede la coltivazione di un erbaio che, una volta abbattuto, crea un manto naturale sulla risaia così fitto da impedire la crescita delle erbe infestanti, lasciando però spazio ai semi di riso di germogliare. Coltivare in prima persona ci assicura inoltre una profonda conoscenza della materia prima e la possibilità di offrire una vasta gamma di varietà, dal Ribe e Originario al Carnaroli fino all'Arborio, controllando l'intera filiera e ponendoci come partner affidabile per i nostri clienti.
Abbiamo ampliato il portafoglio includendo altri cereali, farine, semi e legumi in una logica di servizio. Molti clienti preferiscono infatti avere un fornitore unico per l'intera categoria, rendendo queste referenze sempre più rilevanti all'interno della nostra proposta commerciale, pur rimanendo il riso il cuore pulsante della nostra identità aziendale.
L’iniziativa nasce da un’esigenza particolare di un nostro cliente che, per un prodotto a proprio marchio, ha richiesto una certificazione specifica. Abbiamo ritenuto l’opportunità molto interessante e, come nostra consuetudine, l’abbiamo resa disponibile all'intero mercato; spesso, infatti, i prodotti che inseriamo in portafoglio nascono da necessità mirate per poi rivelarsi soluzioni valide per un pubblico molto più vasto. Nello specifico, si tratta di una certificazione che garantisce pratiche agricole sostenibili, con particolare attenzione alla gestione delle risorse idriche e alle condizioni di lavoro degli agricoltori, dedicata a produzioni agricole in paesi in cui il controllo diretto è più complesso. Per i nostri brand, invece, abbiamo scelto come ente certificatore Bioagricert.
Sul fronte industriale, siamo impegnati da tempo: investiamo costantemente nel potenziamento dell'impianto fotovoltaico per sostenere la crescita della capacità produttiva, arrivando oggi ad autoprodurre quasi l'80% del nostro fabbisogno energetico. Oltre a rispondere ai requisiti normativi, puntiamo a distinguerci sul mercato soddisfacendo le esigenze di consumatori sempre più attenti, orientando verso la sostenibilità ogni scelta relativa a fornitori, partner e packaging. Tuttavia, consapevoli dell'impatto di una realtà industriale, abbiamo voluto fare un passo ulteriore attraverso un progetto di restituzione al territorio presso l'azienda agricola biologica Cerealicola San Giacomo. Negli ultimi cinque anni abbiamo piantumato 50.000 tra alberi e arbusti autoctoni per ricostruire un vero e proprio bosco, arricchito dalla creazione di laghi artificiali. Questa oasi di biodiversità, che si estende su 50 ettari precedentemente destinati alla produzione agricola, ha permesso il ritorno di pesci, uccelli e fauna selvatica. Un impegno fino a oggi non misurato con precisione in ottica report, ma che contiamo di rendicontare nel prossimo futuro.
Presentiamo a TuttoFood una novità sotto il marchio Origini perché fondata sulla ricerca dell’autenticità del gusto. Il progetto parte dall'utilizzo delle nostre varietà di riso, che abbiamo voluto reinterpretare in una logica di prodotti pronti da cuocere. Si tratta di una proposta che rispecchia fedelmente la nostra idea di eccellenza: siamo partiti da ricette sofisticate sviluppate internamente dai nostri chef per trasformarle in un prodotto-servizio di alta gamma. Abbiamo utilizzato il riso come una vera piattaforma culinaria, dimostrando che può essere molto più di un semplice risotto. La gamma comprende infatti un risotto a base di Carnaroli e due varianti più creative che sfruttano i nostri risi naturalmente colorati, come il riso viola e rosa. Ci siamo spinti fino alle contaminazioni fusion con il nostro Ramen di riso, che utilizza il basmati arricchito da alghe, funghi e brodo speziato, e una Paella di mare realizzata con il riso bomba, la varietà spagnola storicamente più indicata per questa preparazione. Sono piatti pronti secchi con ingredienti liofilizzati o disidratati, e la nostra ambizione è quella di distinguerci in una categoria complessa offrendo un’altissima qualità gastronomica. Ne sono un esempio il Riso viola con verdure e granella di nocciole, ricetta vegana, o la Paella con gamberi, calamari e chips di paprika.
Il progetto è nato dall’esigenza di allineare il sito al progressivo percorso di aggiornamento dell’immagine di marca avviato nel 2022 e oggi in fase di completamento. L’obiettivo era trasferire anche su questo canale un’identità più pulita e premium, mantenendo la profondità dei contenuti ma rendendo al tempo stesso la navigazione più semplice e immediata. Abbiamo lavorato quindi per rendere più accessibili le aree informative più rilevanti per gli utenti: da un lato la proposta di prodotti e marchi, dall’altro i servizi per l’industria, che rappresentano un elemento altrettanto centrale. Il risultato è uno strumento più chiaro, capace di valorizzare sia l’offerta sia il livello di servizio che l’azienda è in grado di garantire. Il restyling non si è limitato all’aspetto grafico, ma ha incluso anche miglioramenti tecnici. Abbiamo mantenuto un linguaggio semplice e diretto, coerente con il nostro tono di comunicazione: mai autoreferenziale o eccessivamente formale, ma sempre vicino al mercato. I primi riscontri sono positivi: registriamo un incremento degli accessi di circa il 30% e tempi di permanenza particolarmente elevati, un dato significativo per un sito corporate focalizzato principalmente su contenuti informativi.
Accanto al sito istituzionale, abbiamo sviluppato un progetto dedicato al brand Origini, con una piattaforma autonoma e uno stile comunicativo differente. In questo caso, l’obiettivo è costruire un dialogo più coinvolgente, con contenuti più approfonditi e un maggiore livello di engagement. Negli ultimi anni abbiamo scelto di investire soprattutto sui canali proprietari – siti e social media – per gestire in modo diretto il piano editoriale e valorizzare i nostri contenuti in linea con i valori del brand. Ogni canale viene utilizzato con un registro specifico: più immediato e leggero su piattaforme come Instagram, più istituzionale e orientato al mondo professionale su LinkedIn. A questo affianchiamo campagne mirate, sia su stampa sia in ambito digitale, sempre con l’obiettivo di riportare traffico verso i nostri canali e rafforzare la conoscenza del brand. In questo contesto, anche Amazon gioca un ruolo rilevante: oltre a essere un importante canale distributivo, è sempre più utilizzato come piattaforma informativa. Per questo siamo presenti con uno store dedicato a Origini, che consente di approfondire i contenuti e conoscere meglio i prodotti, garantendo al contempo un’accessibilità ampia e trasversale su tutto il territorio.
Sono in corso investimenti che al momento non posso rivelare nel dettaglio. Si tratta di interventi di natura strategica, che l’azienda punta a sviluppare entro la fine dell’anno o l’inizio del 2027. Accanto a questi, prosegue l’attività ordinaria di rafforzamento delle linee produttive esistenti: continuiamo ad affiancare nuovi macchinari agli impianti già operativi, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente capacità e flessibilità. Parallelamente, grande attenzione è dedicata alla formazione del personale, fondamentale per garantire un utilizzo efficace dei nuovi impianti e presidiare al meglio tutte le fasi produttive.
La situazione che si è delineata negli ultimi mesi è diventata particolarmente complessa. Questo rende difficile fare previsioni attendibili, sia per l’incertezza legata alla durata di questa fase, sia per i possibili ulteriori aumenti dei costi, che hanno un impatto significativo sul nostro mercato, soprattutto in termini di consumi. Oggi, quindi, è complicato fissare obiettivi con un ragionevole grado di certezza. Le premesse restano comunque positive.