Il 2025 si è chiuso positivamente per Mare Aperto Foods. L’azienda ha superato i 70 milioni di euro di fatturato, registrando una crescita dell’11% rispetto al 2024.
Un risultato che conferma il percorso di sviluppo intrapreso dal brand, sostenuto sia dall’ampliamento dell’offerta sia dal rafforzamento della presenza sul mercato italiano ed estero. Due direttrici che restano centrali anche nella strategia 2026 di Mare Aperto, come racconta il responsabile marketing Luca Famularo.
A fine 2025, considerando come fonte i dati Circana relativi a ipermercati, supermercati e libero servizio piccolo), Mare Aperto ha registrato una quota a volume del 3,7% nel totale tonno e nel segmento tonno in olio (includendo olio d’oliva, olio extravergine di oliva e olio di girasole). La quota risulta più elevata nel segmento del tonno al naturale, dove raggiungiamo un 4,5% a volume. Tutti gli indicatori risultano in crescita rispetto al 2024, sia in termini di quota sia di performance complessiva. Questo risultato si inserisce in un contesto di mercato complesso: negli ultimi anni il comparto del tonno in scatola ha mostrato una certa stabilità a valore ma una maggiore volatilità nei volumi, anche per effetto dell’inflazione e della riduzione del potere d’acquisto dei consumatori.
Sì, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e nel corso del 2025 abbiamo rafforzato la presenza all'estero, consolidando in particolare i nostri mercati principali, tra cui spiccano quelli dei Balcani e del Giappone. Tra i progressi più significativi dell'ultimo anno figura l'ingresso nella distribuzione moderna in Romania, un mercato che consideriamo particolarmente interessante per il suo potenziale di crescita. Inoltre, continuiamo a progredire nella nostra espansione internazionale e molto presto inizieremo a distribuire il marchio anche in Repubblica Ceca e Stati Uniti.
Nel nostro mix la PL ha un ruolo tutt’altro che marginale: rappresenta circa il 25-30% dei volumi ed è un segmento che nel 2025 ha continuato a crescere. È un’area per noi importante, nella quale collaboriamo con l’insegna per sviluppare proposte competitive e in linea con le esigenze del consumatore. Allo stesso tempo, riteniamo che l’innovazione resti oggi la leva più concreta e misurabile per generare vantaggio competitivo per il brand, motivo per cui continuiamo a investire con decisione nello sviluppo di nuove soluzioni e formati.
Le novità più impattanti del 2025 sono i Totani, lanciati in due ricette diverse: Totani alla marinara e Totani al nero. Con queste specialità abbiamo portato sugli scaffali della Gdo un’offerta che coniuga gusto, qualità e praticità. La versatilità dei Totani li rende perfetti in tante occasioni: come condimento per primi piatti e ricette raffinate, come soluzione veloce e appagante per il pranzo in ufficio o all’università, ideali anche per i più piccoli, fino a diventare un’alternativa originale da servire con gli ospiti a cena. Anche quest’anno introdurremo diverse novità.
Con l’arrivo dell’estate lanceremo nuove referenze nel segmento del tonno in scatola. In particolare, è previsto l’ampliamento di una gamma già a scaffale, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza e creare nuove opportunità anche sul fronte promozionale. All’interno della categoria tonno presenteremo inoltre un prodotto premium in lattina da 80 g, pensato per un consumatore alla ricerca di una proposta più ricercata. Il packaging richiamerà l’identità visiva di Mare Aperto, ma con alcuni elementi distintivi studiati per comunicare chiaramente il diverso posizionamento. Dopo il recente lancio dei totani, introdurremo infine un’altra nuova referenza al di fuori del segmento tonno. Si tratta di una categoria che, secondo le nostre analisi, presenta un potenziale interessante e nella quale possiamo inserirci con un prodotto di ottima qualità.
Il mercato delle conserve ittiche in Gdo continua a mostrare una buona solidità, grazie all’elevata penetrazione nelle famiglie italiane e alla capacità della categoria di offrire un prodotto pratico, nutriente e con un buon rapporto qualità-prezzo. Le principali sfide riguardano l’aumento dei costi lungo la filiera e la crescente polarizzazione dei consumi tra prodotti molto promozionati e proposte a più alto valore aggiunto. Allo stesso tempo, diventa sempre più importante innovare per mantenere la categoria attrattiva, anche verso target più giovani. Nei prossimi 12-24 mesi i principali driver di crescita saranno l’innovazione di formato e di utilizzo, lo sviluppo di prodotti a maggiore valore legati a qualità e sostenibilità e l’espansione dei momenti di consumo, in linea con la crescente domanda di soluzioni pratiche e ricche di proteine.
Nel 2025 il comparto delle conserve ittiche ha continuato a confrontarsi con una certa volatilità nei costi della materia prima e, più in generale, con pressioni lungo la filiera, inclusi logistica ed energia. Questo contesto ha inevitabilmente avuto un impatto sui listini e ha richiesto una gestione attenta delle politiche promozionali, cercando di mantenere un equilibrio tra competitività a scaffale e sostenibilità economica per le aziende. Nel complesso, il settore ha lavorato per assorbire parte di queste dinamiche e preservare il valore della categoria. Guardando al 2026 si intravedono alcuni segnali di maggiore stabilizzazione rispetto agli anni precedenti, anche se il contesto rimane ancora caratterizzato da una certa cautela. L’auspicio è che nei prossimi mesi si possa assistere a una progressiva normalizzazione che permetta una pianificazione più stabile sia sul fronte dei listini sia su quello delle attività promozionali.
Anche nel 2026 confermiamo un livello di investimento in comunicazione in linea con quello del 2025. In particolare, accompagneremo i nuovi lanci con campagne dedicate, che includeranno attività social ma non solo. Parallelamente continueremo a garantire una presenza costante del brand sui social durante tutto l’anno, lavorando anche con creator e influencer per ampliare la visibilità e dialogare con target sempre più ampi.
Sul fronte della sostenibilità il nostro punto di riferimento è il programma We Sea, promosso dalla nostra casa madre Jealsa, che rappresenta un modello molto completo e strutturato per la gestione responsabile dell’intera filiera. Grazie a questo programma lavoriamo già da anni su diversi ambiti, dalla pesca responsabile alla tutela degli ecosistemi marini, fino alla riduzione dell’impatto ambientale nei processi produttivi e nel packaging. Nel 2025 abbiamo continuato a portare avanti queste attività in linea con gli standard e gli obiettivi definiti dal gruppo. Anche per il 2026 l’impegno resta lo stesso: proseguire su questo percorso con coerenza e continuità, consapevoli che la sostenibilità è un elemento ormai imprescindibile per il futuro del settore e per la credibilità dei brand verso consumatori e partner della distribuzione.
Nel 2026 il nostro obiettivo sarà continuare nel percorso di crescita registrato negli ultimi anni, puntando su uno sviluppo equilibrato sia in Italia sia nei mercati esteri. In termini di fatturato, puntiamo a consolidare il trend positivo mantenendo ritmi di crescita sostenuti, grazie soprattutto al rafforzamento del brand e all’ampliamento dell’offerta. In questo percorso l’innovazione di prodotto continuerà a essere una leva centrale per differenziare la nostra proposta e creare valore all’interno della categoria. Parallelamente lavoreremo per rafforzare ulteriormente la presenza distributiva, sia nel mercato italiano sia in alcuni mercati esteri dove vediamo interessanti opportunità di sviluppo. Allo stesso tempo continueremo a investire nella costruzione del brand, attraverso attività di comunicazione e iniziative che ci permettano di aumentare notorietà e rilevanza presso i consumatori.