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Dole Italia: qualità delle arance garantita dalla forza del brand e dalla filiera integrata

Dole Italia: qualità delle arance garantita dalla forza del brand e dalla filiera integrata
Matteo Pirotta, sourcing director di Dole Italia

Dole Italia: qualità delle arance garantita dalla forza del brand e dalla filiera integrata

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redazione

Dole apre la stagione delle arance, contando su una filiera completamente integrata, che consente di presidiare ogni fase della produzione e garantire elevati standard qualitativi, continuità di approvvigionamento e un servizio efficiente ai clienti.

Ciò avviene in un contesto sfidante: la campagna delle arance provenienti dal Sudafrica entra nel vivo condizionata da eventi climatici avversi, che hanno ridotto la disponibilità di prodotto e determinato una pressione sui prezzi. Una situazione, purtroppo, destinata a protrarsi anche nei prossimi mesi. L’azienda affronta questa condizione complessa con determinazione, forte anche del valore del marchio Dole, riconosciuto come garanzia di qualità costante e leva di un posizionamento premium, capace di generare fiducia, riconoscibilità e riacquisto da parte dei consumatori. Ne parliamo con Matteo Pirotta, sourcing director di Dole Italia, che fa il punto sull'andamento della campagna e spiega come il controllo diretto della filiera rappresenti un elemento strategico per affrontare le sfide del mercato.

A che punto è la campagna delle arance?

L’avvio della campagna è stato caratterizzato da una disponibilità di prodotto inferiore rispetto alla norma. A incidere sono stati alcuni importanti eventi climatici che hanno colpito il Sudafrica. Oltre sei settimane fa, infatti, il Paese è stato interessato da forti alluvioni, che hanno richiesto l'adozione di misure preventive per limitare gli impatti sulle produzioni. Le conseguenze si riflettono oggi soprattutto sui volumi disponibili. Nonostante questo, il prodotto a marchio Dole che arriva in Italia presenta un livello qualitativo molto elevato, grazie all'attenta selezione e ai controlli che effettuiamo lungo tutta la filiera.

Qual è oggi l’andamento del mercato?

La ridotta disponibilità di prodotto sta già determinando una pressione sul mercato, con una previsione di aumento dei prezzi nelle prossime settimane e per il resto della campagna. Secondo i dati della Citrus Growers' Association of Southern Africa, le esportazioni di arance risultano sensibilmente inferiori rispetto allo scorso anno: si stimano circa 18 milioni di cartoni, contro i 27 milioni della campagna precedente. I volumi destinati all'Europa si attestano intorno ai 7,4 milioni di cartoni, rispetto ai 10,3 milioni registrati alla settimana 29 del 2025, con una contrazione di circa il 30%. A questo scenario si aggiungono le difficoltà logistiche legate al contesto internazionale: la limitata disponibilità di container e l'allungamento dei tempi di trasporto marittimo fanno sì che le navi effettuino più scali per completare il carico, con transit time che possono essere fino a due settimane più lunghi rispetto al passato.

Quali sono i punti di forza di Dole in questo contesto?

Il nostro principale elemento distintivo è una filiera completamente integrata. Le aziende agricole Dole sono presenti nelle principali aree agrumicole del Sudafrica, dal Nord del Paese fino a Western Cape, e abbiamo un controllo diretto di tutte le fasi della produzione. Applichiamo rigorosi protocolli di qualità lungo l'intero processo, dalla coltivazione allo stoccaggio dal confezionamento al trasporto, con particolare attenzione anche agli aspetti ambientali e sociali, comprese le certificazioni e il monitoraggio delle risorse idriche. Dole è tra i principali esportatori di agrumi del Sudafrica, con circa 10 milioni di cartoni esportati ogni anno, pari a circa 150.000 tonnellate, comprendendo arance, mandarini, limoni e pompelmi. La gestione diretta delle produzioni ci consente inoltre di presidiare tutte le varietà commercializzate e di programmare l'offerta in funzione delle esigenze del mercato durante tutto l'anno.

Quali varietà saranno protagoniste della campagna?

La nostra offerta comprende un ampio assortimento di varietà per rispondere alle diverse esigenze del mercato. Tra queste troviamo le Navel, apprezzate per l'equilibrio tra dolcezza e acidità; le Salustiana, disponibili anche nella versione a buccia edibile; le Cara Cara, riconoscibili per la caratteristica polpa rosa; le Valencia, comprese le varianti Midnight e le versioni seedless. La commercializzazione avviene sia nel formato sfuso, sia attraverso le classiche confezioni in rete a marchio Dole. In particolare, registriamo una crescente domanda per le reti da 1,5 e 2 kg, sempre più apprezzate dal consumatore per praticità e riconoscibilità. Il marchio Dole fa da elemento distintivo per la categoria: è sinonimo di qualità costante e affidabilità, facilita la scelta da parte del consumatore e, grazie alla sua riconoscibilità, contribuisce a creare valore e a favorire il riacquisto.

Quali sono le prospettive per i prossimi mesi?

Le previsioni indicano una campagna caratterizzata da volumi inferiori rispetto a un'annata standard, soprattutto per la varietà Valencia, a causa delle perdite registrate nelle aziende agricole in seguito agli eventi climatici. La riduzione interesserà soprattutto i calibri più piccoli. I controlli più approfonditi effettuati in campo hanno infatti comportato una permanenza più lunga dei frutti sugli alberi, favorendo un naturale incremento della pezzatura del prodotto. La raccolta è stata comunque eseguita nel momento ottimale di maturazione, così da preservare al meglio le caratteristiche organolettiche e garantire al consumatore un prodotto di elevata qualità, gusto e freschezza.

       
       

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