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Valsoia, nel primo trimestre 2026 ricavi a 24,7 milioni di euro

Valsoia, nel primo trimestre 2026 ricavi di vendita a 24,7 milioni di euro

Valsoia, nel primo trimestre 2026 ricavi a 24,7 milioni di euro

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redazione

Nel primo trimestre 2026, la capogruppo Valsoia ha registrato ricavi di vendita per 24,7 milioni di euro rispetto a 24,2 milioni di euro del pari periodo 2025.

L’incremento, pari al +2,2%, è attribuibile in particolare all’ottimo andamento delle vendite all’estero (+23,1%) che proseguono il loro trend positivo, mentre sono stabili i ricavi nel mercato nazionale (+0,3%).

“In questo primo trimestre la società ha registrato ricavi in crescita del +2,2%, confermando la solidità delle nostre marche nel settore alimentare. Siamo particolarmente soddisfatti della performance sui mercati esteri, che continuano a crescere a un ritmo superiore al 20% a parità di perimetro, con risultati positivi in tutti i Paesi in cui operiamo. Tale andamento non include ancora il contributo della recente acquisizione di Krepko, leader in Slovenia nel mercato del kefir, che ha comunque registrato una crescita nel periodo”, ha affermato il presidente Lorenzo Sassoli De Bianchi.

Flessione per la posizione finanziaria netta della capogruppo

La posizione finanziaria netta della capogruppo Valsoia, al 31 marzo 2026, risulta positiva per 11,5 milioni di euro rispetto a 17 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Al netto dell’effetto dell’applicazione dell’Ifrs 16 al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta è pari a 13 milioni di euro. La flessione è attribuibile all’investimento in corso per l’ampliamento dello stabilimento produttivo e alla recente acquisizione delle quote di controllo della società slovena titolare della marca Krepko.

Ricavi a 26,2 milioni per il Gruppo Valsoia

Nel primo trimestre 2026, il Gruppo Valsoia ha registrato ricavi di vendita per 26,2 milioni di euro. Si segnala la positiva partenza nell’anno delle vendite riferibili alla neoacquisita marca “Krepko”, numero uno in Slovenia nel mercato del kefir tradizionale.

La posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo Valsoia, al 31 marzo 2026, risulta positiva per 10,6 milioni di euro rispetto a 16,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Al netto dell’effetto dell’applicazione dell’Ifrs 16 al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta è pari a 12,1 milioni di euro.

Nel trimestre la società ha proseguito gli investimenti in comunicazione e consumer marketing oltre che quelli di tipo industriale e organizzativo; sono state impostate le attività di marketing e per l’innovazione previste dai piani per la parte centrale dell’anno.

In particolare, ha riscosso successo la presentazione al mercato del “cornetto zero”, il primo cornetto vegetale a zero zuccheri aggiunti. Inoltre, l è in linea con i piani la finalizzazione del nuovo stabilimento di Serravalle Sesia che sarà gradualmente operativo dalla seconda metà dell’anno.

La società resta, poi, fortemente impegnata nella gestione dei costi dei prodotti e dei servizi, pronta a fronteggiare le inattese difficoltà derivanti dalla problematica situazione internazionale.

Export in crescita e investimenti in comunicazione

Nel mese di aprile è proseguita la crescita delle vendite all’estero, mentre si evidenzia un rallentamento degli ordini a livello nazionale. Sono proseguiti gli investimenti in comunicazione che si intensificheranno nel periodo centrale dell’anno su tutte le marche di proprietà e in particolare sul gelato, unitamente alla preparazione di alcuni lanci strategici nel mercato dello yogurt vegetale.

“Le vendite in Italia risultano invece stabili, in un contesto più complesso, caratterizzato da un calo della fiducia dei consumatori e da timori legati alle dinamiche inflattive. In questo scenario, abbiamo proseguito con determinazione gli investimenti in comunicazione e consumer marketing, oltre che nei progetti di innovazione non solo correlati ai prodotti, sempre con l’obiettivo di rafforzare il valore delle nostre Marche e la solidità della nostra organizzazione. Continueremo su questa linea anche nei prossimi trimestri, mantenendo al contempo un’attenta gestione dei costi”, aggiunge Sassoli De Bianchi.

“Procede secondo i piani il completamento dell’ampliamento dello stabilimento di Serravalle Sesia, con avvio delle produzioni previsto nella seconda metà dell’anno e piena operatività entro l’inizio del 2027. Si tratta di un investimento strategico che rafforzerà la nostra efficienza, flessibilità e capacità di innovazione. Resta centrale l’attenzione alla marginalità, in un contesto nazionale ed internazionale ancora incerto: continueremo a monitorare l’evoluzione dello scenario, pronti ad adottare tutte le azioni necessarie a tutela della redditività della Società”, conclude il presidente.

       
       

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