Numeri in crescita per la quarta edizione di B2Cheese alla Fiera di Bergamo

Numeri in crescita per la quarta edizione di B2Cheese alla Fiera di Bergamo
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Si è chiusa alla Fiera di Bergamo la quarta edizione di B2Cheese, con numeri che segnano una crescita rispetto al 2024 e due giornate di grande intensità negli stand, nelle aree di incontro e negli appuntamenti dedicati ai contenuti.
I numeri principali
Il totale degli operatori ha raggiunto quota 4.320, contro le 3.600 del 2024 (+20%), aumenta anche la componente più direttamente legata al business: i buyer crescono del 22%, con una presenza internazionale rafforzata e una rappresentanza particolarmente ampia della grande distribuzione italiana. Un dato che ha trovato riscontro nei padiglioni, tra stand frequentati con continuità, incontri commerciali e un sentiment molto positivo raccolto tra gli espositori.
“Quello che abbiamo visto in questi due giorni è prima di tutto il risultato del lavoro e della fiducia di tantissime persone”, commenta Francesco Maroni, project leader di B2Cheese. “Voglio ringraziare gli espositori che hanno scelto di esserci e che hanno portato qui i loro prodotti, le loro aziende, le loro idee e la loro esperienza. E insieme a loro tutti quelli che hanno contribuito a costruire questa edizione: relatori, professionisti, associazioni, partner, sponsor e buyer. B2Cheese prende davvero forma quando chi partecipa la sente come un luogo proprio, dove vale la pena incontrarsi. Abbiamo visto stand pieni, appuntamenti, persone che si fermavano a parlare, convegni partecipati e masterclass per le quali spesso non c'era più un posto libero. È il segnale più bello che potessimo ricevere”.
I convegni
La partecipazione ha attraversato anche tutto il programma di approfondimento. I convegni hanno richiamato un pubblico numeroso e qualificato, con sale piene per gli incontri dedicati ad alcuni dei temi più attuali della filiera: mercati e politiche europee, distribuzione, internazionalizzazione, accordi internazionali, sicurezza alimentare e valorizzazione del prodotto.
Particolarmente forte la risposta alle masterclass di World Cheese Capital, sold-out per tutta la manifestazione. Professionisti italiani e internazionali, maître fromager, cheesemonger, affinatori e produttori hanno animato un programma che ha attirato pubblico per entrambe le giornate e generato un entusiasmo evidente intorno all'area dedicata.
"La dimensione internazionale è stata uno dei tratti più riconoscibili di questa edizione: alla crescita dei buyer si è affiancata la presenza di operatori e professionisti provenienti da numerosi mercati, mentre World Cheese Capital ha portato a Bergamo competenze e professionalità difficilmente riunite nello stesso luogo", ha aggiunto Maroni.
La Cheese Lovers Night
Il clima che si è respirato nei padiglioni è proseguito anche con la Cheese Lovers Night, che ha riunito 500 persone negli spazi di Gnam e Chorus. Una serata di festa, ma soprattutto un'altra occasione per stare insieme fuori dalla scansione degli appuntamenti fieristici: espositori, buyer, professionisti e ospiti hanno continuato a incontrarsi, parlare e costruire relazioni in un contesto più informale. Un momento che ha restituito anche la dimensione umana di una filiera che, oltre ai numeri e agli scambi commerciali, ha mostrato a Bergamo una forte capacità di fare comunità e di riconoscersi.
Il commento
“B2Cheese si conferma una manifestazione di grande successo, tanto da consolidare il suo ruolo di salone B2b di riferimento per la filiera lattiero-casearia. La quarta edizione della manifestazione registra numeri importanti e un forte slancio internazionale. Un significativo incremento sia dei visitatori che dei buyer racconta infatti di un appuntamento che negli anni è stato capace di rappresentare in maniera sempre più esaustiva l'intera filiera e le sue esigenze, portando le istanze di uno dei settori trainanti della nostra economia", ha commentato Carlo Conte, project manager di B2Cheese e responsabile operations di Promoberg.