Intesa fra Ikea e sindacati sul contratto integrativo. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con l’azienda svedese del mobile l’ipotesi di accordo che avrà bisogno del via libera dei 7.600 dipendenti.
Il nuovo contratto integrativo aziendale avrà vigenza triennale, a far data dalla data di ratifica dell’intesa. Il risultato è stato raggiunto al termine di un braccio di ferro durato anni e alcune giornate di sciopero. L’azienda stima un onere di circa 24 milioni di euro nel triennio di vigenza.
Tra i punti salienti del nuovo contratto integrativo aziendale si evidenziano:
° Maggiorazioni salariali per i turni domenicali e festivi: l'accordo prevede nuove maggiorazioni per il lavoro domenicale e nei giorni festivi.
° Trattamento di malattia: Miglioramento del trattamento economico delle assenze per malattia.
° One Ikea bonus (OIB): il premio di partecipazione si trasforma in un premio uguale e inclusivo, a cui accedono tutti i co-worker con le stesse regole, comportando un significativo aumento degli importi pagabili.
° Promozione dell'inclusione e del benessere sociale: sono state introdotte novità a sostegno della genitorialità e dell'inclusione, tra cui: L'estensione del congedo parentale anche per i genitori non partorienti, a prescindere dal sesso del genitore, elevandolo fino a un mese complessivo. Permessi dedicati per trattamenti di fecondazione assistita. L'integrazione del supporto per i percorsi di transizione di genere, al fine di garantirne una maggiore tutela
° Welfare:
Un importo di 150 euro netti a titolo di welfare da spendere in beni e servizi per la persona e la possibilità di convertire tutto o parte del premio in servizi di welfare.
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