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Dr. Schär: il fatturato sale a 632 milioni di euro (+1,3%) nel 2025

Dr. Schär: il fatturato sale a 632 milioni di euro (+1,3%) nel 2025
Hannes Berger, ceo di Dr. Schär

Dr. Schär: il fatturato sale a 632 milioni di euro (+1,3%) nel 2025

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redazione

Il 2025 si è chiuso per Dr. Schär con un incremento del fatturato globale dell’1,3%, pari a 632 milioni di euro rispetto ai 624 milioni del 2024.

Lo scenario internazionale resta caratterizzato da forti elementi di complessità, dalla volatilità dei costi delle materie prime e da un quadro geopolitico in continua evoluzione - commenta Hannes Berger, ceo di Dr. Schär –. In questo contesto, la performance del 2025 riflette la solidità di un modello costruito nel tempo, capace di sostenere una crescita costante e responsabile. Le sfide sul nostro percorso rafforzano la determinazione a investire in innovazione, qualità e radicamento nei mercati”.

Tra internazionalizzazione e innovazione

A supporto del successo aziendale c’è una strategia integrata, fondata sull’internazionalizzazione, sul consolidamento delle sedi produttive locali e sugli investimenti in innovazione. L’azienda applica questi principi lungo tutta la catena del valore, dalla ricerca allo sviluppo del prodotto, fino alla produzione, con una rete di filiali distribuite nei mercati principali; un approccio che le consente di adattarsi con flessibilità a contesti macroeconomici complessi e a un mercato in continua evoluzione.

Il business di Dr. Schär si basa sull’offerta di prodotti di alta qualità nel settore della nutrizione specifica. Il segmento gluten-free, sotto il marchio Schär, rappresenta la quota più rilevante, affiancato da categorie complementari quali prodotti a basso contenuto proteico e quelli destinati alla dieta chetogenica terapeutica. A livello globale, la crescente attenzione verso alimenti specifici e soluzioni sicure rappresenta un importante driver di crescita, in particolare in Europa e Nord America, mercati caratterizzati da consumatori maturi e consapevoli, attenti alla qualità e all’equilibrio nutrizionale dei prodotti (fonte: Gluten free product market size and share forecast outlook 2025 to 2035, Fact.MR, 2025).

Italia: hub strategico

In questo scenario si inserisce il consolidamento di Dr. Schär nei mercati strategici, tra cui l’Italia, hub strategico dell’azienda. Qui, 730 collaboratori operano tra l’headquarter, il Dr. Schär r&d Centre di Trieste – centro nevralgico per l’innovazione nella nutrizione specifica – e tre stabilimenti (Postal e Laives in Alto Adige e Borgo Valsugana in Trentino), specializzati nella produzione di pani, prodotti da forno, piatti pronti surgelati e pizze surgelate per il mercato locale e internazionale.

“L’Europa rappresenta uno dei pilastri strategici del nostro sviluppo – prosegue Berger –. Nel corso dell’anno abbiamo celebrato traguardi importanti, come il decennale della nostra presenza in Francia e in Austria, e abbiamo rafforzato il posizionamento in Scandinavia con lo switch del portfolio prodotti del brand Semper a Schär e con l’apertura di una nuova sede a Stoccolma. Segnali concreti di un impegno continuo verso mercati chiave, nei quali intendiamo continuare a investire facendo leva su competenze industriali, capacità locali e una visione di lungo periodo”.

28 milioni di investimenti nel 2026

Nel 2025 l’azienda italiana ha investito complessivamente 8,8 milioni di euro nell’efficientamento della produzione e della logistica. In continuità con questo impegno, il piano di investimenti per il 2026 prevede lo stanziamento di 28 milioni di euro, con risorse concentrate principalmente in Italia, Spagna e Germania. Questa strategia riflette un approccio selettivo e mirato all’allocazione del capitale, volto a potenziare le capacità produttive locali e a sostenere la crescita nei mercati di maggior rilievo strategico, consolidando così la propria posizione competitiva.

Impegno per la sostenibilità

Parallelamente all’espansione industriale, Dr. Schär conferma il proprio impegno verso la sostenibilità. Nel 2025 è stata completata la transizione all’utilizzo esclusivo di uova da galline cage-free, mentre all’inizio del 2026 le sedi tedesche di Dreihausen e Apolda hanno adottato energia elettrica pulita certificata, portando a sette il numero di stabilimenti a basso impatto ambientale. Nel corso del 2026, inoltre, è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici nello stabilimento austriaco di Klagenfurt, a testimonianza di un percorso continuo verso un modello operativo innovativo e sempre più sostenibile.

       
       

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