di Emanuele Scarci

Testa a testa fra Conad e Selex. Le due centrali si contendono la leadership per fatturato del 2023: Conad dichiara vendite per “oltre 20 miliardi e la riconferma della leadership nella Gdo con il 15,01% di quota di mercato” mentre Selex dichiara “un giro d’affari di 20,2 miliardi e una quota di mercato del 15,1%”.

Al di là della contesa simbolica sulla leadership (le insegne operano per lo più in territori diversi), l’assemblea della cooperativa dei dettaglianti ha sottolineato che l’anno scorso la crescita del fatturato è stata dell’8,11% rispetto al 2022. Confermata la leadership nel canale supermercati (23,49%). Il Patrimonio netto aggregato di sistema è di 3,49 miliardi di euro (+7,4% rispetto al 2022).

Mdd cresce a 2 cifre

Sicuramente Conad è leader nella marca del distributore, con il 33,2% di quota sul totale del largo consumo confezionato in Italia nel canale super. Inoltre, oltre un terzo dei prodotti venduti dall’insegna è a marchio Conad, mentre i prodotti Mdd Conad sono al primo o al secondo posto tra i prodotti più venduti nel 75% delle categorie merceologiche. Questi risultati hanno permesso di generare un fatturato della Mdd di 6 miliardi nel 2023, +12,9%.
“Conad si conferma leader di mercato e culturale della Gdo - ha ribadito il presidente Mauro Lusetti -. Nonostante il 2023 sia stato un anno complesso per l’economia italiana e per i consumi, il sistema ha continuato a crescere a un tasso superiore a quello d’inflazione”.
Conad ha inoltre approvato il piano di investimenti nel triennio 2024-2026 da 1,7 miliardi di euro, sulla base di cinque pilastri strategici: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità.

La bussola

Per Francesco Avanzini, dg di Conad “proseguirà lo sviluppo dei fatturati attraverso l’ulteriore crescita dei prodotti di marca commerciale a cui si affiancheranno nuovi servizi ai clienti, con l’ecosistema digitale Hey Conad, che, oltre ai consolidati servizi di spesa on-line, vedranno nuove iniziative commerciali nel settore dei viaggi, della salute per persone e animali e, infine, nel settore assicurativo”.

Ritorna la calma sul fronte della compagine sociale. In occasione dell’assemblea di Conad Adriatico, Lusetti aveva detto in pubblico che è stato chiuso un contenzioso interno: “La magistratura ha archiviato la querela per presunte irregolarità amministrative del Consorzio presentata da Centro Nord e Nord Ovest. E anche il ministero dell’industria, che ha il compito di sorvegliare le cooperative, ha disposto la chiusura della verifica”.

La rete di vendita Conad conta ad ora 3.331 punti di vendita e 394 concept store in 107 Province italiane. Conad dichiara la leadership di mercato in sei Regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna, Umbria.