Ar.pa, l’azienda bolognese specializzata nella produzione di lieviti e preparati per dolci e salati, chiude il 2025 con ricavi pari a 6.164.481,97 euro, registrando un’impennata del 26,1% rispetto al 2024.
L’andamento molto positivo conferma il rafforzamento del percorso industriale e commerciale dell’azienda, sostenuto da una strategia fondata su tre direttrici principali: maggiore investimento in marketing e comunicazione, ampliamento dell’offerta attraverso nuovi prodotti e potenziamento della capacità produttiva grazie a macchinari innovativi.
La marginalità operativa resta solida. L’Ebit raggiunge 676.570,51 euro, in crescita del 23,4% rispetto ai 548.159 euro del 2024. L’Ebit margin, calcolato sui ricavi totali, è pari al 10,98%.
L’Ebitda, pari a 731.661,12 euro, cresce del 21,4% rispetto ai 602.711 euro del 2024, con un Ebitda margin dell’11,87%.
Anche il risultato netto conferma la dinamica positiva: l’utile d’esercizio raggiunge 471.257,73 euro, in aumento del 20,1% rispetto ai 392.524 euro dell’anno precedente.
“I risultati del 2025 confermano la validità della nostra strategia: innovare, ampliare l’offerta, rafforzare la competitività produttiva e valorizzare sempre di più la comunicazione come asset strategico per la crescita e la reputazione del marchio. Guardiamo al futuro con l’obiettivo di consolidare il nostro posizionamento e proseguire con determinazione nel percorso di sviluppo”, ha sottolineato Carla Gherardi, presidente di Ar.pa Lieviti.